Immagine di sfondo della pagina FITURNEXT svela i vincitori della Challenge 2026 dedicata alla gestione sostenibile dell’acqua nel turismo
26 novembre 2025

L’Osservatorio FITURNEXT – piattaforma di FITUR dedicata alla promozione delle buone pratiche in ambito di turismo sostenibile – ha annunciato le iniziative vincitrici della Challenge 2026, focalizzata sul contributo del turismo alla gestione responsabile delle risorse idriche. L’edizione torna a essere realizzata in collaborazione con Aqualia, marchio di riferimento nella gestione integrata del ciclo dell’acqua.

Dopo l’analisi di oltre 250 candidature, FITURNEXT ha selezionato tre progetti che si distinguono per impatto e replicabilità: la Visit València Foundation nella categoria Destinazioni e altri territori; Barceló Regen per la categoria HORECA e trasporti; e Plastic Cup nella categoria Altri attori della catena del valore dell’acqua. Le iniziative saranno presentate il 21 gennaio durante FITUR 2026, in programma dal 21 al 25 gennaio a IFEMA Madrid.

La valutazione è stata condotta attraverso i barometri dell’Osservatorio – Impact e Replicability – che misurano rispettivamente gli effetti positivi delle proposte sulla gestione dell’acqua e la loro capacità di essere applicate in contesti turistici differenti.

I progetti vincitori

La Visit València Foundation si è aggiudicata il riconoscimento per il progetto di misurazione e certificazione dell’impronta idrica del turismo in città. Dal 2019 l’organizzazione calcola e pubblica annualmente i consumi idrici generati dalla filiera turistica, in collaborazione con il ciclo integrale dell’acqua e con gli operatori del territorio. L’iniziativa sostiene azioni di efficientamento e digitalizzazione nei servizi turistici e ha contribuito a raggiungere un tasso di efficienza del 95%, posizionando Valencia come riferimento internazionale nella gestione sostenibile delle risorse idriche.

Nella categoria HORECA e trasporti, è stato premiato Barceló Regen, programma che pone l’acqua al centro di una strategia di turismo rigenerativo. Tra le azioni principali: installazione di dispositivi di risparmio idrico, monitoraggio costante dei consumi, utilizzo di specie vegetali a bassa richiesta d’acqua e la campagna Songs 4 Showering, con playlist Spotify di quattro minuti per incoraggiare docce brevi secondo le raccomandazioni dell’OMS. Nel 2024, l’azienda ha investito in interventi idrici in oltre l’80% delle strutture, con riduttori di flusso, sensori, sistemi di riutilizzo e ottimizzazione delle piscine.

Plastic Cup si è distinta nella categoria dedicata agli altri attori della catena del valore dell’acqua con un modello originale di pulizia partecipata dei fiumi. L’iniziativa trasforma la rimozione dei rifiuti in un’esperienza turistica collettiva, con squadre che competono nella raccolta e selezione dei materiali navigando su imbarcazioni costruite con bottiglie riciclate. Finora sono state rimosse oltre 400 tonnellate di rifiuti fluviali e più di 200 tonnellate sono state riciclate.

I finalisti della Challenge 2026

Oltre ai vincitori, FITURNEXT ha selezionato nove progetti finalisti che saranno presentati nel programma ufficiale dell’Osservatorio durante FITUR 2026:

  • Visit Benidorm, che integra sostenibilità idrica, tecnologia e riuso nelle politiche turistiche, raggiungendo picchi di efficienza del 95%.

  • Edificadoras de Experiencias Turísticas en Tepeixco, iniziativa di una comunità di donne indigene in Messico che sviluppa modelli di turismo rigenerativo.

  • We Love Waters of Xilitla, dedicato alla sensibilizzazione e alla tutela delle risorse idriche del territorio.

  • Can Buch, struttura rurale autosufficiente alimentata da energie rinnovabili e sistemi di raccolta e purificazione dell’acqua piovana.

  • Tanganyika (Tanzania), con un modello ricettivo basato sulla raccolta dell’acqua piovana e sull’energia solare in aree prive di infrastrutture idriche.

  • Basata Ecolodge (Egitto), pioniere nell’uso di acqua salata e nel riutilizzo delle acque grigie.

  • Böëna Lodges, con una gestione integrata dell’acqua dalla captazione al trattamento e al reinserimento nell’ambiente.

  • Indico's Secret (Maldive), che riduce l’uso di acqua in bottiglia grazie a impianti propri di purificazione e desalinizzazione.

  • Alianza por el Agua, impegnata nel recupero di zone umide e nella promozione di dialoghi multisettoriali sul tema idrico.

Aqualia, partner dell’Osservatorio per il secondo anno consecutivo, conferma il proprio impegno nella gestione del ciclo idrico e nel sostegno a iniziative che generano valore sociale e ambientale.

FITURNEXT ribadisce così il suo ruolo di laboratorio internazionale per l’innovazione sostenibile applicata al turismo, valorizzando progetti che dimostrano come la gestione responsabile dell’acqua possa diventare leva strategica per la competitività delle destinazioni.

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