Immagine di sfondo della pagina Geco incontra Expedia a Roma
06 aprile 2012

Prosegue la partnership tra Geco ed Expidia-Venere.com. Dopo il grande successo delle edizioni 2011, in Puglia, a Padova e a Siena, le due aziende propongono l’evento formativo anche a Roma, presso la sede di Federlazio.

Prosegue la partnership tra Geco ed Expedia-Venere.com. Dopo il grande successo delle edizioni 2011, in Puglia, a Padova e a Siena, le due aziende propongono l’evento formativo anche a Roma, presso la sede di Federlazio. L’incontro si svolgerà mercoledì 11 aprile 2012 dalle ore 9.30 alle 13.00: come nelle scorse edizioni, anche in questo caso i seminari vedranno l’intervento congiunto di Geco e Expedia-Venere. Una giornata di formazione e informazione dedicata agli albergatori e agli operatori del turismo per presentare loro alcuni degli strumenti più efficaci e più impattanti sui risultati economici di un business turistico. I temi trattati saranno la Web Reputation e l’importanza dei social network turistici, il Customer Care, il Revenue Management e l’ottimizzazione delle performance sui portali Expedia – Venere.com. “Spesso il conto economico delle strutture indipendenti o delle piccole catene non consente l’inserimento delle professionalità specifiche e aggiornate necessarie per sfruttare l’incredibile potenza del web - spiega Marco Fabbroni, amministratore delegato di Geco - In questo caso la scelta di avvalersi del servizio in outsourcing è quella vincente. Il vantaggio per le strutture – continua Fabbroni - è triplice: un significativo risparmio sui costi di promozione fruendo di alte professionalità, il beneficio di poter permettere al proprio personale di dedicarsi esclusivamente alla cura del cliente, e soprattutto la forza di un network molto apprezzato dagli operatori del settore”. “Negli ultimi anni - riporta Riccardo Mangano, senior market manager per Expedia-Venere - stiamo assistendo ad una convergenza della domanda verso quei canali distributivi a maggior valore aggiunto. Il cliente si fa sempre più multicanale e premia quegli intermediari turistici che rendono il processo d’acquisto più veloce, sicuro e completo per l’informazione pre e post vendita. La variabile “prezzo” assume importanza solo se rapportata alla qualità percepita - spiega Mangano - Al contempo, osserviamo una frammentazione dei canali (le agenzia tradizionali convivono oggi con i processi d’acquisto più innovativi attraverso dispositivi mobili) e una maggiore versatilità della domanda che da un lato dimostra consapevolezza e chiede valore aggiunto, dall’altro si lascia guidare da acquisti emozionali. Desideriamo invitare i partecipanti a riflettere sulla necessità di "intercettare" il potenziale cliente lungo i suoi molteplici percorsi d’acquisto con consigli sulla distribution strategy che meglio riesca a cogliere le sfide del mercato”.

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