Immagine di sfondo della pagina Germania, destinazione cultura. Una brochure per scoprire i siti Unesco
16 dicembre 2013

La Germania si conferma una delle destinazioni culturali più amate dagli europei. Il Paese, che si appresta a celebrare i 600 anni dal Concilio di Costanza ed i 25 anni dell’unificazione, attrae circa 14,5 milioni di visitatori per motivi culturali.

La Germania si conferma una delle destinazioni culturali più amate dagli europei. Il Paese, che si appresta a celebrare i 600 anni dal Concilio di Costanza ed i 25 anni dell’unificazione, attrae circa 14,5 milioni di visitatori per motivi culturali. Negli ultimi anni la commissione internazionale dell’UNESCO ha accolto la domanda di iscrizione di 5 nuovi siti culturali e naturali tedeschi al Patrimonio dell’Umanità. Le “new entries” sono: le officine Fagus ad Alfeld, le palafitte ai piedi delle Alpi, le foreste primordiali di faggi nel nord della Germania, il teatro margraviale dell’opera di Bayreuth e, a giugno di quest’anno, il parco collinare Wilhelmshöhe a Kassel. La già variegata offerta della Germania si arricchisce così di nuove attrattive arrivando a contare 38 siti UNESCO, per un turismo improntato alla cultura e alla natura. “La promozione dei siti UNESCO va di pari passo con la promozione del turismo sostenibile che a noi sta molto a cuore – dichiara Rijkert Kettelhake, delegato per l’Italia dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo (ENGT).   “Gran parte dei siti UNESCO si trovano infatti nei piccoli villaggi ed immersi nella natura per questo abbiamo deciso di dedicare il tema dell’anno per il 2014 al turismo di qualità”. Per supportare le sue attività di promozione del territorio l’ENGT ha realizzato una nuova brochure che suddivide i 38 patrimoni in sette aree tematiche: centri storici; architettura e design; natura, paesaggi e giardini; cultura industriale, rocche e castelli, storia spirituale e della cultura; chiese e monasteri. Ogni sito è a sua volta inserito in uno degli otto itinerari proposti dall'UNESCO e messi a punto da esperti, per offrire ai viaggiatori un modo nuovo di andare alla scoperta della Germania. Si può quindi decidere di spostarsi tra meraviglie della natura e orgogliose città, sulle orme di visionari e precursori dei tempi, alla scoperta di tesori del sottosuolo e splendide architetture, tra vitalità e cultura, castelli e giardini, l’epoca romana e diversi stili di vita, spiritualità e ospitalità o ancora tra le Alpi e il lago di Costanza. Otto itinerari per scoprire i tesori che la Germania custodisce per tutta l’umanità consultabili nel dettaglio sul sito www.germany.travel/unesco . Inoltre, le iniziative di promozione organizzate dalla DZT si arricchiranno di una mostra tematica in programma nel mese di maggio a Milano. “Attraverso queste iniziative intendiamo sottolineare l’importanza del turismo culturale perché uno sguardo al passato è sempre  anche uno sguardo al futuro- commenta  Rijkert Kettelhake. I collegamenti verso la Germania sono operati da airberlin (www.airberlin.com) che offre voli diretti da 14 aeroporti italiani verso otto diverse città tedesche e voli con scalo verso altre cinque città del Paese.

Tancredi Turiano

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