GNV Aurora a Genova: bunkeraggio GNL e test di cold ironing entro l’estate
Nel porto di Genova bunkeraggio GNL per GNV Aurora e annuncio dei primi test di cold ironing entro l’estate. Un passo verso la decarbonizzazione.
Si è svolto ieri nel porto di Genova, a bordo di GNV Aurora un incontro tecnico promosso dalla compagnia con i principali operatori dello scalo ligure. L’appuntamento ha rappresentato un momento operativo di confronto sulle tecnologie della nave e sul percorso di modernizzazione del porto.
Ad accogliere gli ospiti è stato Matteo Catani, Amministratore Delegato di GNV, insieme ai rappresentanti delle principali istituzioni e partner industriali coinvolti, tra cui Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il Capitano di Vascello Marco Nobile, Capo Reparto Tecnico-amministrativo in rappresentanza della Capitaneria di Porto di Genova, e Simone Rodolfi, Head of Origination di Axpo Italia, oltre ad altri partner operativi.
Il bunkeraggio rappresenta molto più di un’operazione tecnica: è il simbolo dell’ingresso del trasporto marittimo nell’era del GNL, oggi il carburante più sostenibile disponibile su larga scala per il settore marittimo, e in prospettiva un primo passo fondamentale verso la decarbonizzazione del comparto. Testimonia inoltre la capacità del porto di Genova di evolversi verso soluzioni energetiche più moderne e sostenibili. Con l’occasione, ADSP, per voce del Presidente Matteo Paroli, e GNV hanno annunciato che entro l’estate, se le tabelle di marcia saranno rispettate, sarà effettuato il primo test di cold ironing su un traghetto GNV nel porto di Genova. Il cold ironing rappresenta una soluzione tecnologica strategica per ridurre le emissioni nelle aree portuali: collegando la nave alla rete elettrica di terra, è possibile spegnere i generatori di bordo azzerando le emissioni di CO₂ e azzerando quasi completamente altri inquinanti come ossidi di azoto e zolfo, con benefici diretti per la qualità dell’aria nel porto e nelle comunità limitrofe.
"L’operazione di oggi rappresenta un momento fondamentale per GNV e per il porto di Genova", ha dichiarato Matteo Catani, AD GNV. "Non si tratta solo di un bunkeraggio: è la conferma concreta del percorso di innovazione intrapreso dalla compagnia, con nuove navi a GNL che riducono significativamente le emissioni, aprono la strada al cold ironing e rafforzano l’impegno verso la sostenibilità ambientale. Questa transizione è strutturale, non episodica, e valorizza concretamente il lavoro quotidiano delle persone che operano sulle navi e nei porti. L’appuntamento di oggi è il proseguimento del percorso iniziato con GNV Virgo e conferma come la collaborazione tra porto, armatore e partner energetico sia la chiave per rendere il sistema marittimo sempre più moderno e sostenibile".
Il valore e l'importanza della transizione energetica
La transizione energetica si inserisce in un contesto geopolitico complesso, caratterizzato da una volatilità diffusa dei mercati energetici e da aumenti generalizzati dei prezzi dei carburanti, che interessano tutte le tipologie di combustibile. Catani sul punto ha commentato: "Investire nel GNL è una scelta strategica per GNV e per il Gruppo MSC, fondamentale per ridurre le emissioni e innovare il trasporto marittimo. La volatilità dei prezzi energetici riguarda oggi l’intero mercato dei carburanti, non solo il GNL. In questo scenario, la nostra appartenenza al Gruppo MSC e le solide collaborazioni con i partner della filiera ci consentono di affrontare con solidità queste dinamiche, gestendone gli effetti lungo tutta la catena del valore e garantendo continuità operativa. Il trasporto via traghetto resta inoltre una delle soluzioni più efficienti e sostenibili per la mobilità di persone e merci nel Mediterraneo. Il pieno sviluppo del cold ironing e il potenziamento della rete di distribuzione del GNL nei porti italiani sono passi chiave per rendere la decarbonizzazione efficace e competitiva. Genova conferma il suo ruolo di hub pionieristico e continueremo a collaborare con tutti i partner operativi per consolidare innovazione e sostenibilità".
L’iniziativa, oltre a celebrare il primo bunkeraggio della nuova nave, rappresenta un chiaro segnale della capacità del porto di Genova e dei principali operatori del settore di lavorare insieme, combinando innovazione, sostenibilità e competenze tecniche. L’evento si è concluso con momenti di networking e visite operative a bordo, testimoniando concretamente le attività e le competenze del porto e degli operatori.