Immagine di sfondo della pagina Gran Premio Palmeraie Golf Palace
04 marzo 2004

Certo, lo scorso novembre, i golfisti in gara nelle finali nazionali del Gran Premio Palmeraie Golf Palace, si saranno tutti impegnati per conquistare un posto sull’aereo Royal Air Maroc che li avrebbe portati a Marrakech. Ma pochi, solo gli affezionati ai Gran Premio della Golfacilities, già vincitori di qualche altra finale in Marocco, potevano immaginare l’eleganza del raffinato hotel Palmeraie Golf Palace e la bellezza del tracciato sportivo del Golf de la Palmeraie, inserito nell’infinito palmeto e con le montagne innevate dell’Atlante a fargli da scenografica cornice. Il Golf, opera di Robert Trent Jones sr., è di proprietà dell’albergo, uno splendido 18 buche par 72, ricco di bunker e laghetti, incastonato nel secolare palmeto che da il nome all’hotel ed ai giardini. Qui si sono affrontati i finalisti del Gran Premio Palmeraie Golf Palace martedì 24 febbraio ed i vincitori sono stati: Giovanni Arata, Circolo Golf Rapallo, primo netto 1^ categoria; Luigi Roncagliolo, Golf di Jesi, primo lordo; Giuseppe Landini, Modena Golf Club, secondo netto di 1^ categoria; Sandro Trevisan, Circolo Golf Venezia, primo netto di 2^ categoria; Renato Biressi, Sassari Golf Club, secondo netto di 2^ categoria. La premiazione si è tenuta durante una caratteristica cena marocchina, con tanto di danzatrice, nell’elegante ristorante tradizionale dell’hotel. Nella stessa serata sono stati premiati anche i vincitori delle altre due competizioni: la “Coppa Golfacilties” che si è giocata sempre al Golf de la Palmeraie e la “Coppa Royal Air Maroc”, il vettore aereo utilizzato per il viaggio, che ha organizzato la gara al Golf Amelkis, altro spettacolare e nuovissimo campo a circa 15 minuti di distanza dal Palmeraie Golf Palace e vicinissimo al terzo campo di Marrakech, quel Royal Golf che invece è il più antico golf club del Marocco e che molti del gruppo hanno voluto provare nelle giornate libere.

Cerca