Immagine di sfondo della pagina Heritage Travel: il turismo delle radici cresce e conquista anche gli italiani
04 agosto 2026

“Amunì na Church!” (Andiamo in chiesa), “Gabagool” (capocollo), “Gommah” (Compare)…le origini di molti italo-americani, italo-sudamericani, italo-canadesi rappresentano un elemento importante della loro identità e, sempre più spesso, anche una motivazione per visitare i luoghi legati alla propria storia familiare.
Le storie delle comunità della diaspora italiana sono uno degli esempi più conosciuti di Heritage Travel: milioni di persone con origini italiane nel mondo scelgono di visitare i luoghi da cui provengono i propri antenati. Ma oggi il turismo alla scoperta delle proprie origini si sta affermando come una tendenza sempre più ampia: persone di ogni nazionalità scelgono di partire alla scoperta delle proprie radici familiari, ovunque esse conducano, un fenomeno che potrebbe coinvolgere anche molti italiani. In questo contesto si inserisce MyHeritage, piattaforma globale dedicata alla genealogia e alla scoperta delle origini familiari.
 
A rendere questo fenomeno sempre più accessibile contribuisce in maniera significativa, infatti, la diffusione degli strumenti digitali per la ricerca genealogica e l’analisi del DNA, grazie alla quale ricostruire la propria storia familiare è diventato sempre più semplice. Un albero genealogico o un test del DNA possono far emergere origini dimenticate, parenti lontani e legami internazionali che trasformano una semplice curiosità in un viaggio dal forte valore personale. E secondo la piattaforma, il 2026 potrebbe segnare un’ulteriore crescita del fenomeno dell’Heritage Travel, questa volta, per gli italiani verso i paesi di origine di molte persone, con sempre più cittadini interessati a ricostruire la propria storia familiare e trasformare questa scoperta in un’esperienza di viaggio.
 
Complici le grandi star internazionali come Madonna, Lady Gaga, Martin Scorsese e John Travolta, il fenomeno dell’Heritage Travel dagli Stati Uniti all’Italia è un trend che ha fatto nascere realtà istituzionali come il programma nazionale Italea, dedicato alla promozione di questo segmento turistico. E si valuta che nel 2026 che il suo aumento sia di 7,4 milioni di visitatori verso l’Italia. "Secondo gli esperti del settore l'Heritage Travel è un fenomeno in forte crescita. Dal nostro punto di vista osserviamo un interesse sempre maggiore verso la scoperta delle proprie origini: negli ultimi cinque anni le vendite dei kit DNA MyHeritage in Italia sono più che raddoppiate (+134%). Un segnale che testimonia il crescente interesse delle persone verso la propria storia familiare, come emerge anche dai risultati dei test effettuati dagli utenti italiani, che raccontano un patrimonio ancestrale ricco e sorprendentemente variegato”, afferma Margaux Stelman, Head of PR di MyHeritage. "Basta inserire pochi nomi conosciuti in un albero genealogico oppure effettuare un test del DNA per iniziare a scoprire archivi storici, corrispondenze genetiche in tutto il mondo e legami familiari dimenticati. Per gli italiani, conoscere queste storie e queste radici internazionali non significa solo comprendere meglio la propria identità, ma anche trovare l'ispirazione per la prossima meta da visitare”.
 

LE ORIGINI DEGLI ITALIANI

L'Italia si conferma, infatti, un crocevia di storie e origini. Secondo i dati di MyHeritage relativi agli utenti italiani che hanno effettuato un test del DNA, oltre tre quarti (76,1%) presentano una componente genetica italiana, ma il quadro che emerge è quello di un patrimonio ancestrale ricco e sfaccettato: il 57% mostra una connessione con il cluster "Greca e italiana meridionale", il 41% con la Penisola Iberica, il 33% con l'Europa settentrionale e occidentale, mentre oltre 1 italiano su 5 presenta collegamenti con il Nord Africa (20,7%) o i Balcani (20,2%). Un mosaico di influenze che racconta secoli di migrazioni, scambi e contaminazioni culturali e che, oggi, alimenta sempre più il desiderio di riscoprire le proprie radici attraverso l'Heritage Travel.
 
Proprio questa ricchezza di connessioni familiari e culturali, insieme al crescente interesse verso la genealogia, può rappresentare uno degli elementi che alimentano il desiderio di visitare i luoghi da cui provengono i propri antenati, trasformando la scoperta delle proprie origini in un'esperienza di viaggio autentica e personale. Chi sa se proprio queste ricerche abbiano influenzato in questa estate 2026 il flusso significativo di prenotazioni degli italiani verso Grecia, Spagna, Albania e Croazia? In quest'ottica, l'Heritage Travel diventa un fenomeno "a doppio senso": se milioni di persone con origini italiane continuano a visitare il Belpaese per ritrovare le proprie radici, sempre più italiani possono guardare oltre i confini nazionali, scoprendo connessioni familiari in altre nazioni e trasformandole nell'occasione per vivere esperienze di viaggio più autentiche e significative.

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