I MILLE VOLTI DELLA SICILIA OCCIDENTALE
Alcamo, Calatafimi-Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, questi i comuni che hanno dato vita all’Associazione Sicilia – Terre d’Occidente, tesa a promuovere quest’area del trapanese nelle sue molteplici sfaccettature. Erice, arroccata sul monte San Giuliano, dalla cui sommità si ammira un’incantevole panorama, è stata nel corso dei secoli "nominata" dalle varie popolazioni che vi si insediarono, sede di culto delle divinità della fecondità e dell’amore. Tutt’oggi si può ancora ammirare il Castello di Venere. Preziose testimonianze di civiltà antiche si scoprono nelle località di Calatafimi-Segesta la prima un antico borgo arabo, la seconda, con il suo teatro greco, rievoca gesta d’altri tempi, riportate alla luce grazie a spettacoli che prendono "corpo e anima", nei mesi estivi. In tema di archeologia e storia antica, Selinunte, nel comune di Castelvetrano, con il suo grande parco archeologico la cui visita permette un autentico tuffo nel passato all’epoca delle colonie greche. Le Cave di Cusa a Campobello di Mazara, rappresentano un’altra tappa da non perdere per ammirare rocchi di colonne, resti di architravi e capitelli, circondati da una rigogliosa vegetazione nelle più interessanti cave del mondo greco presenti in Italia. Un "piccolo" tesoro sarà custodito a Mazara del Vallo, la statua bronzea del Satiro Danzante. Nello Stagnone di Marsala, sull’isola di Mozia posta al centro, è possibile ammirare un’altra opera dell’arte antica, l’Auriga. Tutt’intorno le famose Saline. L’offerta enogastronomica dei territori è vastissima. Tra le specialità da provare, ci sono il cous cous di Mazara del Vallo, a Castelvetrano e Campobello di Mazara le olive di Nocellara, dalle quali si produce un olio dalle proprietà organolettiche esclusive e il Pane Nero, che sta per essere "promosso" prodotto DOP. Per i vini, da scoprire anche percorrendo le Strade del Vino, i bianchi DOC di Alcamo e l’ineguagliabile vino da dessert di Marsala, che si può accoppiare ai deliziosi dolci di Erice. Per concludere il soggiorno in questa terra dai mille volti, non resta che immergersi nelle acque cristalline che lambiscono le coste, scoprendo scenari naturali magnifici come quello di Castellammare del Golfo nel cui territorio si trova la Riserva dello Zingaro, famosa in tutto il mondo, con le sue calette nascoste, gli scogli e i faraglioni di Scopello.