Immagine di sfondo della pagina Idrogeno in volo: easyJet e Rolls-Royce centrano il test storico
29 aprile 2026

easyJet e Rolls-Royce hanno annunciato oggi il completamento con successo di un'importante fase di test sull'utilizzo dell'idrogeno come carburante per l'aviazione, compiendo un passo significativo verso la riduzione delle emissioni del settore aeronautico .
Segnando una nuova frontiera per il settore, easyJet e Rolls‑Royce hanno testato con successo un motore aeronautico Pearl 15 modificato, che ha raggiunto la massima potenza di decollo operando al 100% a idrogeno presso il NASA Stennis Space Center di Bay St. Louis, in Mississippi.
Questo traguardo è il risultato di un programma quadriennale di collaborazione tra Rolls‑Royce, easyJet e partner globali volto a esplorare il potenziale dell’idrogeno come possibile carburante per l’aviazione e a sviluppare competenze ingegneristiche a supporto delle future applicazioni nel campo della propulsione. easyJet ha svolto un ruolo centrale nel sostenere lo sviluppo della tecnologia delle turbine a gas alimentate a idrogeno, in linea con le proprie ambizioni di lungo termine in materia di decarbonizzazione.

L’ampliamento della partnership tra Rolls‑Royce e Tata Consultancy Services ha inoltre contribuito ad accelerare i progressi verso gli obiettivi tecnologici prefissati, mettendo a disposizione competenze e capacità chiave a supporto delle attività di ingegneria.
In questa fase del programma di collaudo, gli ingegneri hanno dimostrato che un moderno motore a reazione, scalabile per alimentare aeromobili a fusoliera stretta (narrowbody), può operare in sicurezza utilizzando idrogeno gassoso lungo un ciclo di volo completamente simulato, comprendente accensione, decollo, crociera e atterraggio.

Il programma di Rolls‑Royce ha adottato un approccio incrementale, guidato dalla tecnologia, per convalidare le dinamiche fondamentali del sistema. A partire dai primi test sui motori condotti a Boscombe Down (Regno Unito) nel 2022, la tecnologia è stata progressivamente scalata e ulteriormente sviluppata attraverso un programma britannico ed europeo di test su componenti e sistemi. Il percorso ha incluso la realizzazione di una struttura per i test sull’idrogeno su scala reale presso l’HSE, prima di passare alla piena integrazione della tecnologia in un motore dimostrativo alimentato a idrogeno. Le modifiche precedenti si sono inoltre concentrate sull'adattamento del motore per sostituire il carburante tradizionale per aerei con l'idrogeno, valutando sia l’impatto in termini di carbonio sia le emissioni non‑CO₂ attraverso un ampio programma di analisi dei processi di combustione.

Il programma ha fornito preziose informazioni in merito alla combustione dell’idrogeno, ai sistemi di alimentazione e all’integrazione del motore. I risultati ottenuti confermano il potenziale dei futuri velivoli a idrogeno nel contribuire in modo significativo alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell’aviazione europea e britannica, affiancando l’impiego dei carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF) a supporto della crescita futura del settore — un approccio ribadito anche dalla ricerca presentata nel rapporto Enabling Hydrogen in the European Aviation Market.
“Questa prima assoluta nel settore è una vera testimonianza dei progressi raggiunti dalla nostra partnership con Rolls-Royce, che in pochi anni ha permesso di portare l’idrogeno dai primi concept alla realizzazione di un motore completo e a test che hanno avuto successo", dichiara David Morgan, Chief Operating Officer di easyJet. "La dimostrazione del funzionamento al 100% a idrogeno su larga scala di un motore costituisce un traguardo di grande rilievo e - conclude - segna un passo importante verso l’obiettivo net zero di easyJet, a supporto della transizione di lungo periodo verso un’industria dell’aviazione più sostenibile".

Cerca