Immagine di sfondo della pagina Il futuro del turismo open air: tra crescita e sostenibilità
23 ottobre 2024


Il settore conta oltre 2.600 strutture, con circa 1,5 milioni di posti letto, alimentato da investimenti in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità.

Durante il convegno "Il futuro è open air" organizzato da FAITA-Federcamping a Lazise, sul Lago di Garda, il focus è stato posto sul potenziale di crescita e sull’evoluzione qualitativa di questo comparto turistico. Il presidente di FAITA-Federcamping, Alberto Granzotto, ha confermato il trend positivo del settore, evidenziando come il Nordest rappresenti una delle aree più performanti, ma che in tutto il Paese sia in atto un cambiamento senza precedenti: "Le nostre imprese stanno investendo su vari fronti, tra cui quello dell'inclusione, e abbiamo deciso di intensificare il confronto con le istituzioni attraverso il primo Forum dell’open air, che si terrà a Roma il 28 e 29 ottobre".

Il Lago di Garda: un'eccellenza per il turismo sostenibile

Il Lago di Garda si conferma una destinazione di riferimento per il turismo open air, con una forte spinta verso la sostenibilità. Secondo i dati di HBenchmark, nel 2024, tra marzo e settembre, l'occupazione delle strutture open air nella regione è cresciuta di un punto percentuale rispetto all'anno precedente, passando dal 72,8% al 73,8%. Il Veneto, con un tasso di occupazione delle strutture al 76% e punte del 96% a Ferragosto, è la regione leader nell'offerta open air, con il 17,7% dei posti letto nazionali, seguita dalla Toscana.

Il Lago di Garda Camping, un network nato nel 2011, oggi include 17 campeggi e villaggi che offrono soluzioni di ospitalità combinando comfort e rispetto per l’ambiente. Giovanni Bernini, presidente di Lago di Garda Camping, ha sottolineato l'importanza delle sinergie con il territorio, grazie a progetti di formazione e collaborazioni con istituzioni locali. "Oggi i nostri campeggi sono un punto di riferimento per i turisti europei, grazie all’impegno costante per la qualità e la sostenibilità".

Anche Sergio Redaelli, AD di Crippaconcept, uno dei principali produttori italiani di mobile home, ha parlato dell'importanza dell'innovazione sostenibile: "Collaboriamo con tutti gli attori del settore per sviluppare soluzioni che combinano comfort e rispetto per l’ambiente. Il nostro primo bilancio di sostenibilità conferma il nostro impegno per un impatto ambientale concreto".

Sfide future: sostenibilità e incertezza economica

Nonostante la crescita del settore, il futuro del turismo open air non è privo di sfide. Il rallentamento economico della Germania, che rappresenta il 65% del bacino d'utenza del Lago di Garda, potrebbe influenzare i flussi turistici. Anche la difficoltà nel reperire personale locale è un problema, con conseguenti costi aggiuntivi per gli alloggi.

In Trentino, ad esempio, l'occupazione delle strutture open air nel 2024 è cresciuta di un punto percentuale rispetto all'anno precedente, ma resta l'incertezza legata alle condizioni economiche tedesche. Fabio Poletti, presidente di FAITA Trentino, ha commentato: "L’inizio della stagione è stato condizionato dal maltempo, ma i mesi estivi hanno registrato ottimi risultati, soprattutto tra luglio e agosto. La situazione economica della Germania, tuttavia, rimane una preoccupazione per il futuro".

Il contributo del turismo open air all'economia locale

Secondo le stime del CISET, il turismo open air sul Lago di Garda genera una spesa complessiva di oltre 290 milioni di euro, pari al 22% del totale regionale. Il 88% di questa spesa proviene dai turisti stranieri, in particolare tedeschi e olandesi, che hanno una permanenza media di due settimane. Inoltre, per ogni euro speso in alloggio, i turisti ne spendono 1,5 in attività sul territorio circostante, contribuendo significativamente all'economia locale.

Sostenibilità come chiave del futuro

Il futuro del turismo open air sarà sempre più legato alla sostenibilità. Lago di Garda Camping, ad esempio, ha già implementato pratiche sostenibili come il riciclo delle acque, l'installazione di pannelli fotovoltaici e l'uso di materiali ecocompatibili. L’obiettivo per il futuro è l’autosufficienza energetica, grazie a progetti come gli Ecolodge, strutture completamente autonome dal punto di vista energetico.

In conclusione, il turismo open air in Italia si sta trasformando in un modello di riferimento per sostenibilità e qualità, con il Lago di Garda al centro di questa evoluzione. Tuttavia, per mantenere il trend di crescita, sarà fondamentale affrontare le sfide economiche e sociali legate alla domanda e all'occupazione.

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