Immagine di sfondo della pagina Il Messico lancia l’operazione “tasso zero” niente Iva per i congressi
13 febbraio 2004

Presentato nei giorni scorsi a Roma dalla nuova Direttrice dell’Ente del Turismo del Messico, Diana Viale, l’operazione “tasso zero”, ovvero l’esenzione totale dell’Iva per tutti i congressi e le convention estere organizzate in Messico. “Per il nostro paese - ha detto Diana Viale - si tratta di una decisione storica e per gli operatori esteri di una opportunità davvero importante se si considera che con l’abbattimento dell’Iva è stato calcolato un risparmio fino al 15% sui costi di un evento congressuale. Questo provvedimento, preso dal Governo su sollecitazione diretta dell’ente turistico nazionale e degli stessi operatori ed albergatori locali, sarà definitivo e capace di incentivare il flusso di traffico d’affari nel paese. “Il Messico, lo scorso anno, ha fatto registrare oltre 240mila turisti italiani in arrivo - ha spiegato Viale - confermando la primaria importanza del mercato italiano. Se l’obiettivo del Governo è quello di superare già da quest’anno il milione di arrivi dall’Europa, credo che l’Italia farà la sua parte, anche grazie a questa operazione sui congressi e le convention. E’ stato anche chiaro che le agevolazioni non riguardano, però, gli incentives. Ma per il Messico, il bacino di traffico congressuale è sicuramente la sfida più stimolante e praticabile grazie anche al suo patrimonio ricettivo: oltre 3.100 alberghi con 245mila camere complessive, ben 38 centri-congressi dislocati nel territorio messicano con un totale di 342mila mq. di aree espositive.

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