Immagine di sfondo della pagina Il Papa in vacanza in Val d'Aosta con un volo della Air Vallee
12 luglio 2005

'Sono felice di essere in Val d'Aosta, grazie per avermi accolto così, con calore''. Sono queste le parole che Papa Benedetto XVI ha pronunciato appena sceso dalla scaletta del Dornier 328 Jet dell'Air Vallée atterrato all'aeroporto Corrado Gex di Aosta-Saint Christophe, con 3 minuti di anticipo sull'orario previsto. L'aereo era comandato da Marcello Gariel coadiuvato da Annibale Gillone, dal secondo Giuseppe Capobianco e dall'assistente di volo Manuela Cheillon e ha compiuto un volo speciale proprio per l'illustre ospite che ha proseguito la tradizione del suo predecessore, Giovanni Paolo II, che da anni aveva scelto la Valle d'Aosta per il breve risposo estivo e l‚Air Vallée come compagnia aerea. Appena l'aereo pilotato dal comandante Gariel ha toccato terra, le circa 500 persone che attendevano il Papa si sono lasciate andare ad uno scrosciante applauso. Contravvenendo al protocollo, Papa Benedetto XVI, appena salutate le autorità, invece di salire sull'auto pronta e diretta a Les Combes, si è diretto verso la folla che lo attendeva in aeroporto ad Aosta ed ha percorso circa un centinaio di metri stringendo la mano alle persone presenti. A riceverlo c'erano Monsignor Giuseppe Anfossi, vescovo di Aosta; il presidente della Regione, Luciano Caveri; l'assessore all'Ambiente, Alberto Cerise, delegato a tenere i rapporti con il Vaticano; il senatore ed il deputato della Valle d' Aosta, Augusto Rollandin e Ivo Collè; il sindaco di Saint Christophe, Augusto Bionaz, i responsabili delle forze dell'ordine. Dopo essersi intrattenuto con le autorità e le personalità che gli hanno dato il benvenuto in Valle d'Aosta, Benedetto XVI si è diretto verso la folla che lo attendeva ed ha stretto mani, impartito benedizioni e baciato alcuni bambini. Dopo essersi intrattenuto con i fedeli per circa 20 minuti, Benedetto XVI è salito su un'auto e lasciato l'aeroporto Corrado Gex alla volta di Les Combes-Introd.

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