Immagine di sfondo della pagina Introiti da capogiro per il turismo messicano...che punta sul Michoacán
04 luglio 2005

L’affluenza dei croceristi, a sua volta, è aumentata del 21,55%, con 2.717.000 turisti, e secondo le stime del Ministero, la spesa di questi ultimi nei 4 mesi in oggetto ha raggiunto i 182,8 milioni di dollari, con un incremento del 26,4%. Il Michoacán, regione del centro del Messico, è ancora poco conosciuto ai più, malgrado le sue straordinarie risorse naturali e culturali, tra cui le città coloniali di Pátzcuaro e Morelia (quest’ultima patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO), il lago di Pátzcuaro, i santuari delle farfalle Monarca. Ciononostante, sono sempre di più le persone che scoprono e apprezzano questa regione: il turismo è infatti diventato il settore che maggiormente contribuisce al PIL e all’occupazione nello stato del Michoacán. L’apporto del turismo al PIL ha raggiunto l’8,6%, mentre 12,7% degli occupati lavorano nel settore. Solo nel 2004 il turismo ha creato circa 20.000 posti di lavoro. Parallelamente, il traffico aereo internazionale dell’aeroporto di Morella, la capitale del Michoacán, ha registrato un incremento del 45%: Sono oggi 6 le città americane direttamente collegate con Morella, alle quali a breve si aggiungeranno Dallas e Las Vegas. Queste cifre corrispondono all’aumento della domanda, in quanto la quota di turisti internazionali sul totale delle entrate nello stato è passata, in tre anni, dal 3,5% al 12%, generando un incremento dell’ingresso di valuta da 12 a 71 milioni di dollari. Si conferma così la validità della strategia del Ministero del Turismo del Michoacán: sostenuta da investimenti più che quadruplicati negli ultimi tre anni, questa è basata sull’elaborazione di convenzioni con gli operatori del settore – novità per la regione, la collaborazione con il Ministero federale del turismo, e la partecipazione attiva dei cittadini e della società civile, attenta alla preservazione e promozione di queste ricchezze collettive.

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