Immagine di sfondo della pagina Isola deGiglio: un modo nuovo di fare turismo
16 febbraio 2005

L’Isola del Giglio si appresta a diventare la più fulgida perla del Mediterraneo: bellezze naturali, turismo, cultura e... rispetto del Protocollo di Kyoto. A quasi un anno dalla sua elezione, la nuova amministrazione vuole presentare i primi risultati della cosiddetta “nuova era” dell’Isola del Giglio, basata sulla filosofia turistica-ambientalista-culturale. La giunta, entrata in carica il 13 giugno 2004, punta sulla rinascita turistica partendo dall'aspetto ambientalista-ecologista da affiancare a quello noto ed apprezzato da sempre legato alle bellezze naturali del luogo. La “nuova era” del Giglio non può prescindere dall’energia alternativa. A pochi giorni dall’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, che obbliga gli stati firmatari ad adottare politiche economiche mirate a ridurre le emissioni di gas serra nell’atmosfera, l’Isola del Giglio si pone all’avanguardia in Italia ed è una delle poche località virtuose del nostro Paese: è infatti una delle 10 isole del Mediterraneo facenti parte del “Progetto Pale Eoliche” dell'Enel: entro ottobre dovrebbe essere installata una pala eolica (con funzione analoga al vecchio mulino a vento) che fornirà il 15% dell'energia dell'isola e ridurrà le emissioni atmosferiche, in accordo con gli impegni del Protocollo di Kyoto, di ben 900 tonnellate di anidride carbonica. Saranno installati dispositivi adatti a sfruttare l’energia del vento su molti tetti delle case e degli alberghi dell’isola. Il Giglio, inoltre, sarà la prima isola del Mediterraneo indipendente idricamente: è attivo un dissalatore avveniristico che produce 1.700 metri cubi di acqua al giorno con una spesa energetica minima e entro la fine dell’anno entrerà in funzione un secondo. La presenza dei due dissalatori metterà fine all’andirivieni delle cosiddette “bettoline” col loro carico di inquinamento e danno paesaggistico: ogni dissalatore produce acqua pari a quella portata sull’isola da tre bettoline. E’ stata attivata, infine, una “isola ecologica”, ossia una stazione di stoccaggio temporaneo dei rifiuti prodotti, in modo da ridurre al massimo i viaggi da e per la Penisola. Grande attenzione, infine, alla rinascita culturale del Giglio con concerti, mostre, festival, ecc. Dopo quasi un anno dal suo insediamento, un atto concreto fa seguito alle iniziative politiche: apre in uno dei luoghi più belli e famosi dell’isola L’Arenella Hotel. Questa struttura si inquadra perfettamente nella “nuova era” del Giglio e diventa un’apripista per tutte le strutture turistiche che verranno: progettata dalla pittrice Laura Fiume (figlia di Salvatore e artista di fama mondiale), utilizza solo materiale biologico e offre servizi all’avanguardia come i corsi di aromaterapia o le passeggiate botaniche guidate. L’albergo di “nuova generazione” del Giglio coniuga il piacere del mare (corsi di vela, diving) con il benessere e il culto del corpo: dal prossimo anno, inoltre, sarà attiva una zona wellness, con sauna, bagno turco e piccola palestra.

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