Israele attiva misure di emergenza per turisti e residenti evacuati
Sicurezza e assistenza 24 ore su 24: il Ministero del Turismo coordina partenze dei turisti e alloggi per gli sfollati
Il Ministero del Turismo di Israele ha attivato procedure di emergenza per garantire assistenza ai turisti presenti nel Paese e supportare i residenti evacuati dalle proprie abitazioni a seguito degli attacchi missilistici. L’intervento, dichiarato su direttiva del Ministro del Turismo Haim Katz, coinvolge tutte le strutture operative del Ministero e si sviluppa su più livelli, con l’obiettivo di assicurare sicurezza, informazioni tempestive e supporto logistico.
Secondo quanto comunicato dal Direttore Generale Michael Izhakov, l’attività del Ministero si articola su tre fronti principali:
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Assistenza turistica continua – L’Ufficio Turistico Virtuale opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7, rispondendo a richieste di informazioni ufficiali e gestendo casi che richiedono intervento diretto del personale ministeriale. Dall’inizio dell’operazione sono state gestite circa 500 richieste, molte delle quali hanno richiesto assistenza personalizzata.
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Supporto alle partenze dei turisti – In collaborazione con le autorità e gli operatori turistici locali, il Ministero organizza il trasporto verso i valichi terrestri, monitorando disponibilità e capacità operativa. Attualmente in Israele sono presenti circa 37.400 turisti, di cui circa 700 hanno già lasciato il Paese. Il coordinamento avviene anche tramite l’Israel Incoming Tour Operators Association, che supervisiona i gruppi in soggiorno.
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Alloggi per i residenti sfollati – Oltre all’assistenza ai turisti, il Ministero garantisce sistemazioni temporanee in hotel per le persone evacuate. Ad oggi, più di 280 residenti sono stati ospitati grazie a un piano predisposto in anticipo con l’Israel Hotel Association, che prevede una disponibilità estesa di camere per emergenze.
Valichi terrestri e indicazioni operative
I principali valichi terrestri rimangono operativi con orari stabiliti, ma il Ministero raccomanda di pianificare attentamente i trasferimenti e di effettuare il pagamento anticipato delle tasse di frontiera tramite BorderPay per ridurre i tempi di attesa:
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Menachem Begin Crossing (Taba): aperto 24 ore su 24
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Yitzhak Rabin Crossing (Arava): aperto dalle 06:30 alle 20:00
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Allenby Bridge Terminal: aperto dalle 09:00 alle 17:00 (accettazione turisti fino alle 14:30)
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Jordan River Crossing (Beit She’an): aperto dalle 08:30 alle 17:00 (accesso consentito fino alle 15:30)
Si raccomanda di presentarsi ai valichi almeno due ore prima dell’orario di chiusura e di verificare eventuali aggiornamenti sul sito dell’Autorità Aeroportuale Israeliana.
Il Ministero mantiene inoltre contatti costanti con albergatori, agenti di viaggio, guide turistiche e operatori del settore, al fine di aggiornare in tempo reale la disponibilità di servizi e strutture.