Immagine di sfondo della pagina L’Australiana Qantas sceglie i Boeing 787 Dreamliner
15 dicembre 2005

La compagnia australiana Qantas ha scelto il Boeing 787 Dreamliner per rinnovare ed espandere la sua flotta a lungo raggio. L’annuncio prevede ordini fermi per 45 Dreamliner, più 20 in opzione e 50 con diritto di acquisto. Si tratta dell’accordo numericamente più consistente che abbia mai riguardato il nuovo bimotore Boeing. I primi quattro 787-8 saranno consegnati nel 2008 a Jetstar, una compagnia controllata da Qantas. L’accordo prevede inoltre che 28 Dreamliner entreranno in servizio con Qantas e Jetstar entro dicembre 2011. I Dreamliner oggetto di questo annuncio saranno suddivisi tra 787-8 (con capienza fino a 300 posti nella configurazione low cost di Jetstar) e 787-9 (fino a 350 posti). Lanciata recentemente da Qantas come compagnia low cost, Jetstar inizierà ad operare sul lungo raggio tra l’Australia e l’area Asia-Pacifico a partire da gennaio 2007, servendo con una flotta di 10 aerei rotte punto a punto complementari con il network di Qantas. La compagnia australiana deve ancora annunciare la scelta della motorizzazione dei suoi Dreamliner (Trent 1000 di Rolls-Royce o GEnx di General Electric). Qantas è la 26a compagnia a scegliere il 787 Dreamliner, portando a 354 il totale degli ordini fermi e degli impegni d’acquisto (opzioni e diritti di acquisto esclusi). Il 787 Dreamliner consumerà il 20 per cento di carburante in meno rispetto agli aerei attuali di dimensioni comparabili e volerà a una velocità simile a quella dei più veloci wide body attualmente in servizio (Mach 0,85). Sarà costruito per il oltre il 50 per cento in fibra di carbonio, consentendo di regolare in modo più confortevole i livelli di umidità e di pressurizzazione durante il volo. La struttura in composito consentirà anche di ricavare i finestrini più ampi mai realizzati su un aereo commerciale. I passeggeri potranno godere di ulteriori vantaggi offerti da sedili e corridoi più ampi, illuminazione innovativa e nuovi sistemi di intrattenimento resi possibili da una completa connettività a banda larga. I costi operativi per sedile/chilometro del Dreamliner saranno simili a quelli di aerei di ben più grandi dimensioni, grazie all’alta efficienza dei nuovi motori e un’aerostruttura più leggera e aerodinamica. Boeing prevede per il Dreamliner un mercato potenziale di circa 3.500 esemplari nell’arco dei prossimi 20 anni. Alenia Aeronautica è partner di Boeing sin dalla fase di progettazione del nuovo bimotore, di cui costruirà (in joint venture con la statunitense Vought Aircraft Industry) lo stabilizzatore (o piano di coda orizzontale) e le sezioni centrali e posteriori della fusoliera, per una quota complessiva che ammonta al 26% dell’intera struttura del 787.

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