Las Vegas oltre il gioco: entertainment, sport e congressi trainano la destinazione
Las Vegas guarda all’Italia con 42mila visitatori nel 2025 e rilancia con nuovi hotel, Sphere, Formula 1, golf e un forte segmento MICE.
42mila visitatori italiani nel 2025, un dato sostanzialmente in linea con l'anno precedente, nonostante l'assenza di collegamenti aerei diretti tra l'Italia e Las Vegas. È da qui che parte il racconto della destinazione affidato a Heidi Hayes, Director of Public Relations della Las Vegas Convention and Visitors Authority (LVCVA), in occasione della Brand USA Travel Week 2026 in corso ad Amsterdam, che fotografa un mercato italiano stabile e una Las Vegas in continua evoluzione, sempre più orientata a diversificare la propria offerta tra entertainment, sport e meeting. Le cifre sugli arrivi dalla Penisola, precisa Hayes, riguardano i viaggiatori che la destinazione riesce a intercettare direttamente. Una quota ulteriore di visitatori può infatti raggiungere Las Vegas dopo essere atterrata in un'altra città statunitense o internazionale, rendendo più complesso il monitoraggio.
Sphere e nuove esperienze: l'entertainment cambia ancora volto
Uno dei simboli più evidenti della trasformazione di Las Vegas è la Sphere, diventata in poco tempo una delle principali attrazioni della città nonchéuna nuova piattaforma per grandi produzioni musicali e audiovisive. Il calendario continua ad ampliarsi con nuove residency e generi molto diversi tra loro. Tra gli appuntamenti citati da Hayes, l'arrivo dei Metallica nell'autunno 2026, mentre John Mayer ha annunciato la propria presenza nella programmazione della venue. Accanto ai concerti, la Sphere propone anche esperienze immersive. Dopo The Wizard of Oz, produzione che rielabora il classico cinematografico attraverso una dimensione multisensoriale, è previsto l'arrivo di The Rocky Horror Picture Show all'inizio del 2027. "La Sphere è stata un vero game changer per Las Vegas. L'elemento interessante è che riesce a parlare a pubblici diversi, con generi musicali differenti, ma anche attraverso esperienze che vanno oltre il tradizionale spettacolo", sottolinea Hayes.
Nuovi hotel e resort: dalla firma Vanderpump al futuro Hard Rock
Anche il comparto alberghiero continua a rinnovarsi. A maggio 2026 ha aperto Vanderpump Hotel, nato dalla riconversione del precedente Cromwell e legato alla celebrity britannica Lisa Vanderpump, già presente a Las Vegas con ristoranti e locali. Il prossimo grande progetto è invece Hard Rock Hotel & Casino Las Vegas, previsto nel 2027 nell'area dell'ex Mirage. Il resort sarà caratterizzato dall'iconica torre a forma di chitarra, destinata a diventare un nuovo elemento riconoscibile dello skyline della Strip. Il progetto prevede anche una componente MICE particolarmente rilevante, con quasi 18,6 mila mq di spazi meeting ed eventi. La pipeline alberghiera si inserisce in un'offerta che oggi conta circa 150mila camere e che continua a utilizzare nuove aperture e riconversioni per ampliare il posizionamento della destinazione.
Sport: Formula 1 sempre più protagonista
Lo sport rappresenta ormai una componente strutturale dell'offerta di Las Vegas. Il principale appuntamento internazionale è il Formula 1 Heineken Las Vegas Grand Prix, arrivato alla quarta edizione e confermato in calendario per il 2026 dal 19 al 21 novembre. La novità più significativa riguarda però il futuro della gara: nel giugno 2026 è stata annunciata un'estensione decennale che porterà il Gran Premio a rimanere a Las Vegas almeno fino al 2037. Dal debutto del 2023, le prime tre edizioni hanno registrato il sold out e, secondo LVCVA, hanno generato complessivamente 3,2 miliardi di dollari di impatto economico nel Southern Nevada. Per la destinazione si tratta di un evento che richiede una macchina organizzativa particolarmente complessa, considerando la chiusura temporanea di Las Vegas Boulevard e l'allestimento delle tribune lungo il circuito cittadino. "È una gara notturna che attraversa la Strip e ogni anno l'organizzazione diventa più fluida. È stato un enorme successo e siamo molto contenti che Formula 1 abbia scelto di estendere la presenza della gara a Las Vegas per altri dieci anni", racconta Hayes.
Las Vegas e golf: una destinazione anche da giocare
Accanto agli eventi sportivi da vivere come spettatori, Las Vegas sta consolidando anche il proprio ruolo come destinazione per chi viaggia per praticare sport. Il golf rappresenta in questo senso un segmento particolarmente interessante. La città dispone di numerosi campi e il clima consente di giocare per gran parte dell'anno, con la stagione più favorevole che va indicativamente dall'autunno alla tarda primavera. L'offerta si estende altresì oltre il perimetro urbano, con possibilità di combinare il soggiorno a Las Vegas con brevi road trip verso destinazioni come Mesquite e Laughlin, dove è possibile affiancare l'esperienza golfistica a quella più tradizionale del viaggio nel Nevada. Il risultato è un prodotto trasversale, che consente di costruire soggiorni in cui il golf non costituisce necessariamente l'unica motivazione di viaggio, ma si integra con entertainment, gastronomia, shopping e attrazioni.
MICE, sei milioni di convention visitor e quasi 15 milioni di piedi quadrati
Il segmento business resta uno dei pilastri della destinazione. Nel 2025 Las Vegas ha accolto circa 6 milioni di partecipanti a convention e meeting, mentre il territorio dispone di quasi 1,39 kmq di spazi per meeting e convention, distribuiti tra grandi centri congressi e strutture alberghiere. Il Las Vegas Convention Center, recentemente interessato da un progetto di rinnovamento da 600 milioni di dollari, dispone da solo di circa 427mila mq. Per il 2026 è previsto un calendario particolarmente intenso, con il centro congressi sulla traiettoria di ospitare oltre 48 grandi trade show e circa 1,23 milioni di partecipanti alle fiere. La forza di Las Vegas nel MICE non dipende però soltanto dalle dimensioni delle strutture. La destinazione può contare su un ecosistema alberghiero capace di ospitare grandi gruppi, infrastrutture dedicate e venue non convenzionali, che permettono di trasformare alcune delle attrazioni più iconiche della città in spazi per eventi corporate. È il caso, ancora una volta, della Sphere, che ha già ospitato appuntamenti legati a grandi eventi business come il keynote di CES.
È proprio questa capacità di sovrapporre segmenti diversi a rappresentare oggi uno degli elementi centrali della proposta turistica di Las Vegas. Una destinazione che continua a reinventarsi mantenendo salda la propria identità ma ampliando progressivamente le ragioni per raggiungerla, scoprirla e innamorarsene.
Gaia Guarino