Maldive sempre più hub del lusso: boom di jet privati e voli extra
La destinazione rafforza la propria resilienza turistica grazie a infrastrutture dedicate e nuove rotte commerciali, nonostante le turbolenze nei cieli del Medio Oriente
Le Maldive si confermano un hub globale per il turismo di lusso, registrando un aumento significativo degli arrivi in jet privati e un’espansione dei voli commerciali, che compensano le interruzioni nei collegamenti aerei legate ai disordini in Medio Oriente.
Secondo i dati di Maldives Airports Company Limited (MACL), tra il 28 febbraio e il 14 marzo sono atterrati 128 jet privati, un incremento del 166% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando gli arrivi erano stati 70. La media giornaliera di jet privati è passata da cinque a oltre dodici, con un record di diciotto velivoli atterrati il 3 marzo. L’aeroporto di Maafaru si è affermato come hub specializzato per l’aviazione privata, con oltre 25 jet contemporaneamente sul piazzale durante la recente stagione di picco, supportato dall’espansione delle infrastrutture che ora consente circa 800 movimenti annui di jet privati. Nel 2025, Maafaru ha gestito 804 movimenti, segnando un aumento del 38% rispetto ai 579 del 2024.
Anche le compagnie commerciali stanno adeguando le operazioni: Edelweiss Air incrementerà i voli tra Zurigo e Malé ad aprile e maggio 2026, Air India opererà 78 voli aggiuntivi su nove rotte tra India e Maldive, e Aeroflot aggiungerà collegamenti tra Mosca e varie destinazioni turistiche, inclusi Malé, Bangkok e Phuket, garantendo alternative ai passeggeri colpiti dalle cancellazioni in Medio Oriente.
La combinazione di infrastrutture dedicate al lusso, voli commerciali ampliati e crescente traffico privato conferma la resilienza delle Maldive come destinazione premium, mantenendo la connettività sia per turisti di alto profilo sia per viaggiatori mainstream, nonostante le turbolenze nei principali scali internazionali.