Immagine di sfondo della pagina Open air, la sostenibilità passa dalle mobile home: Crippaconcept avvia la prima verifica EPD del settore
11 maggio 2026

Il turismo open air italiano, un settore da 8,5 miliardi di euro e 74 milioni di presenze annue (fonte: FAITA Federcamping 2025), si avvicina oggi a strumenti più strutturati per la misurazione della sostenibilità. Fino a oggi, infatti, mancavano standard condivisi per valutare in modo oggettivo l’impatto ambientale delle unità abitative a maggior valore: le mobile home.
Crippaconcept ha avviato la verifica di una Environmental Product Declaration (EPD) per le mobile home destinate al Villaggio Turistico Internazionale di Bibione, con attività svolta da ICMQ S.p.A., ente accreditato da Accredia. Si tratta della prima verifica condotta da ICMQ per questa tipologia di prodotto, resa possibile anche grazie alla definizione delle Product Category Rules (PCR) dedicate alle mobile home all’interno del sistema EPDItaly. Questo passaggio segna l’introduzione di uno standard metodologico condiviso per la valutazione ambientale delle mobile home nel turismo open air.

Cosa cambia, concretamente

La dichiarazione ambientale, basata su uno studio di Life Cycle Assessment (LCA) e relativa ai modelli NX-24-119 e NX-24-120 installati presso il Villaggio Turistico Internazionale di Bibione, non è un esercizio di comunicazione. È una misurazione dell'impatto ambientale della mobile home lungo l'intero ciclo di vita: dalla produzione allo smaltimento, passando per installazione e uso. "Misurare dove si concentra l'impatto orienta le scelte di progettazione e la selezione dei materiali", spiega Sergio Redaelli, AD di Crippaconcept. "Non è uno strumento aggiunto a posteriori: è parte strutturale fondamentale del processo produttivo".
­Per i gestori di camping e villaggi turistici, la EPD apre due strade immediate: dati certificati da comunicare agli ospiti sempre più sensibili alle credenziali ambientali e accesso semplificato a strumenti di incentivazione come la Nuova Sabatini Green, che richiede esattamente questo tipo di dichiarazione ambientale verificata.

Il banco di prova: un villaggio con tre certificazioni ambientali

La scelta del sito di installazione non è casuale. Il Villaggio Turistico Internazionale di Bibione è certificato ISO 14001, EMAS e GSTC e pubblica un bilancio di sostenibilità dal 2023. Un contesto di test che ha posto l'asticella alta.
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Il mercato che cambia e chi arriva impreparato

Nel 2025, le mobile home rappresentano il 29% delle unità totali nei camping italiani ma generano oltre il 50% del fatturato del settore: sono il prodotto a maggior valore. Da oggi, dispongono di uno strumento di misurazione ambientale standardizzato e verificato. I dati sono di HBenchmark, presentati da FAITA Federcamping al Forum Open Air 2025 di Roma.
Con la pressione crescente delle normative ESG, la domanda di rendicontazione ambientale da parte di tour operator e investitori istituzionali, e incentivi pubblici che iniziano a richiedere documentazione certificata, il settore si trova davanti a una scelta: anticipare o rincorrere. Per Crippaconcept questa verifica è il primo passo di un percorso destinato a coprire l'intero catalogo. Ogni nuova EPD alimenta un portafoglio certificato e restituisce dati concreti per lo sviluppo dei nuovi prodotti.

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