Padova ospita la 5^ Fiera del Cicloturismo: dal 27 al 29 marzo un viaggio tra sport, cultura e sostenibilità
Il cicloturismo si conferma una delle forme di turismo in maggiore crescita, adatta a tutte le generazioni e a diversi livelli di esperienza
La bicicletta diventa protagonista dell’esperienza turistica nella 5^ edizione della Fiera del Cicloturismo, in programma alla Fiera di Padova dal 27 al 29 marzo 2026. Organizzata da Bikenomist, la rassegna è dedicata agli operatori, agli appassionati e a chi cerca nuove esperienze attive, con un focus su turismo sostenibile, benessere e scoperta dei territori.
Il cicloturismo conquista tutte le generazioni, con motivazioni e approcci diversi: la Generazione Z privilegia esperienze social e digitali; i Millennials viaggiano in coppia o in famiglia per benessere e cultura; la Generazione X ricerca itinerari più lunghi con contenuti culturali ed enogastronomici; i Baby Boomers sfruttano le e-bike per viaggi lenti e accessibili. Secondo il Rapporto Nazionale sul Cicloturismo 2025 di Isnart–Legambiente, la bici conferma il suo ruolo strategico nello sviluppo di un turismo responsabile e di qualità.
Trend 2026: viaggio intenzionale e narrazione del territorio
Secondo la ricerca Data Appeal, il viaggiatore moderno sceglie la bici non solo per la destinazione, ma per il significato dell’esperienza: rigenerazione personale, benessere e immersione nella natura. Le destinazioni diventano contesti narrativi, tra borghi storici, aree rurali e paesaggi culturali, offrendo storie da vivere tappa dopo tappa. Cresce anche l’interesse per il turismo delle radici, l’incontro con comunità locali e la valorizzazione di tradizioni enogastronomiche.
Vacanze in bici: dati e formule
Le esperienze cicloturistiche comprendono tour con pernottamento, escursioni integrate in vacanze più ampie e gite di un giorno. In Italia la destinazione più richiesta resta il territorio nazionale, seguita da Francia e Germania, mentre gli itinerari esteri di riferimento includono la rete EuroVelo, con percorsi come la Via Romea Francigena (EV5), la Ciclovia del Sole (EV7) e la Ciclovia del Mediterraneo (EV8).La diffusione delle e-bike amplia la platea dei cicloturisti, accanto a bici tradizionali, gravel e mountain bike. L’80% dei viaggiatori utilizza la propria bici, il 20% opta per il noleggio. I periodi ideali per viaggiare sono primavera e autunno, con opportunità anche in estate per montagne e colline e in inverno in destinazioni dal clima mite.
I sette comandamenti del cicloturismo
Ispirati a Paul de Vivie, alias Vélocio, i principi del cicloturista moderno raccomandano soste regolari, alimentazione leggera, rispetto dei propri limiti, gestione dell’abbigliamento, rinuncia ad alcol e tabacco, andatura moderata e assenza di spirito competitivo. A questi si aggiungono rispetto dell’ambiente, attenzione agli altri e cura dei territori attraversati, trasformando la bicicletta in mezzo di connessione profonda con luoghi e persone.
Fiera e servizi per cicloturisti
La Fiera offre soluzioni per bike hotel, noleggio biciclette, trasporto bagagli, accessori dedicati e laboratori su piattaforme di pianificazione e navigazione come Komoot e Ride with GPS. Saranno presenti anche esperienze pratiche per famiglie, inclusi viaggi in bici con bambini, con interventi di esperti e professioniste del settore.“La Fiera nasce per creare incontri, partnership e sviluppare il cicloturismo di qualità. L’obiettivo è avvicinare chi non ha mai considerato la bici come strumento di esplorazione e offrire esperienze su misura, integrate con tecnologia e AI nella pianificazione”, afferma Pinar Pinzuti, Direttrice della Fiera del Cicloturismo. La manifestazione si conferma così hub per operatori e turisti, punto di riferimento per chi lavora e investe nel turismo attivo e sostenibile su due ruote.