Parte il "Festival dei Girovaghi"
"Che s'adda fa pe campà" è il titolo del notiziario ambulante del menestrello Federico Berti, 31enne nato ad Ostia e laureato al Dams di Bologna in Antropologia della narrazione con una tesi sulla leggenda del pifferaio di Hamelin. Cantautore, si occupa dal 1996 di musica popolare e teatro di strada, collaborando con riviste di settore e tenendo conferenze. Lo spettacolo, prodotto in collaborazione con la Tutto Servizi Spa di Monghidoro (Bologna), proviene da una fortunata stagione invernale e vede in scena un uomo-orchestra che percorre le vie del paese ballando, cantando e distribuendo volantini con brevi composizioni in rima. Il suo canto è accompagnato dal suono della chitarra e dell‚organino a bocca, e propone brani della tradizione regionale italiana e musiche da ballo. „Ches‚adda fa‚ pe‚ campà‰, strutturato come un divertente periodico di informazione leggendaria, riassumendo in sé la filosofia di vita degli artisti girovaghi, è il migliore biglietto da visita per il Festival che si apre sull‚Appennino parmense. Al Festival dei Girovaghi non possono mancare i saltimbanchi, ed ecco che i coloratissimi artisti del Teatro Carillon si presentano puntuali all‚apertura della rassegna. La Compagnia, che si è formata nel 1983, propone al pubblico uno spettacolo ispirato all‚antico teatro del saltimbanco italiano. Ecco quindi i trampoli, le acrobazie, le gag comiche, la magia, i giocolieri e i burattini, il tutto accompagnato da danza e musica. Attori non certo improvvisati, che hanno frequentato scuole e laboratori in tutta Europa, e partecipato a Festival nazionali e internazionali propongono numeri di abilità attraverso i quali viene raccontata una storia con il linguaggio dei gesti. Il pubblico viene coinvolto dal presentatore, dalla soubrette, dalla ballerina e dal clown, attori principali dello spettacolo "Tiramisu", e si trova immerso in una piccola storia che si svolge all‚interno di un circo, dove molto è lasciato alla regia collettiva, all‚inventiva degli artisti e all‚improvvisazione.