Per Ryanair, in attesa della sentenza UE, una semestrale record
La linea aerea irlandese a basso costo ha annunciato oggi che nei primi sei mesi dell'anno l'utile netto è cresciuto del 16% a quota 175,5 milioni di euro. In salita, del 45%, anche il traffico passeggeri, risultato pari a 11,3 milioni di unità. L'obiettivo di Ryanair è di portare il numero dei passeggeri dai 15 milioni registrati lo scorso anno, a 24 milioni quest'anno. Pur prevedendo una forte crescita del traffico passeggeri per il resto dell'anno, la linea aerea ha avvertito che gli utili per passeggero scenderanno, dato che dovranno essere ridotti i prezzi dei biglietti per riempire i posti liberi sull'allargata rete europea. Nel primo semestre, le tariffe medie sono diminuite del 12% mentre i costi operativi sono saliti del 32%. "Prevediamo che i rendimenti medi continueranno a diminuire del 10-15% rispetto a quelli dello scorso anno - ha sottolineato l'amministratore delegato, Michael O'Leary - Rimaniamo determinati a far sì che Ryanair continui ad essere la linea aerea con le tariffe più basse in tutti i mercati in cui operiamo". La Commissione Europea ha avviato un'indagine su Ryanair per verificare se la linea aerea ha ricevuto sovvenzioni statali illegali al suo scalo belga di Charleroi. Un decisione in merito é attesa questo mese. A settembre, Ryanair è stata costretta a sospendere i servizi verso Strasburgo perché, in seguito alle lamentele di Air France, i giudici francesi avevano dichiarato che l'accordo con l'aeroporto locale era in sostanza una sovvenzione statale illegale.