Pitigliano tra i 100 siti di interesse mondiale per la salvaguardia dei beni culturali
La candidatura delle Città del Tufo era stata avanzata dal gruppo di lavoro del professor Paolo Canuti dell’Università di Firenze, Dipartimento di Scienze della terra "quale esempio di interesse ai fini degli studi inerenti la conservazione del patrimonio culturale interessato da problemi di stabilità dei versanti e di degradazione dei materiali". Il riconoscimento è di grande importanza in quanto il WMF svolge in pratica un ruolo complementare a quello dell'UNESCO che consentirà al progetto presentato di Firenze (finalizzato agli studi geologici e geotecnica nelle aree urbane e Vie Cave) di aspirare ad un eventuale finanziamento per la sua realizzazione. Il WMF a partire da adesso e fino ad Aprile 2004 proporrà la propria lista ad Enti, Istituzioni e Fondazioni private, in gran parte statunitensi, interessate a sostenere interventi mirati alla protezione del patrimonio culturale mondiale. Ulteriori informazioni sul WMF si possono trovare nel sito internet www.wmf.org