Immagine di sfondo della pagina Proposta di legge per gli sceriffi a bordo degli aerei italiani
13 febbraio 2004

Presentata nel corso di un convegno sulla Sicurezza aerea, svoltosi a Roma nei giorni scorsi, la proposta di un gruppo di senatori sull’adozione di air marshall ovvero sceriffi disarmati a bordo degli aerei italiani.. A illustrare il disegno di legge, il sen. Mauro Fabris, Vice Presidente dell’VIII Commissione dei Lavori Pubblici che ha spiegato come “Con l’11 settembre e con successivi atti terrostici che hanno funestato il mondo dopo la pubblicazione della lista nera dei paesi a rischio attentati, nella quale appare l’Italia - e soprattutto alla luce di quanto appreso due giorni fa sul reclutamento nel nostro paese di kamikaze, è urgente la soluzione delle problematiche legate alla Sicurezza nei trasporti, ed in particolare in quello aereo, tra i più vulnerabili. Tutti ricordano che proprio sull’onda della tragedia delle Twin Towers ha aggiunto Fabris gli USA chiesero di condividere la loro decisione di impiegare Air Marshall armati a bordo degli aerei civili. E l¹Europa fino ad oggi ha dato risposte poco omogenee: la Gran Bretagna ha adottatto tale misure scatenando però una violenta polemica interna, la Germania ha dato la propria disponibilità ad intraprendere iniziative simili e la Francia, pur avendo espresso parere sfavorevole, ha poi deciso di far scortare i voli transatlantici con gruppi d¹intervento della Gendarmeria nazionale. L¹Italia non ha ancora recepito il concetto di uomini armati a bordo, e ci sono personaggi politici che la rifiutano a priori, ma con questa proposta di Legge riteniamo di aver trovato la soluzione ideale perché con Sky Marshall disarmati e ben addestrati alla prevenzione di attacchi in volo, potremmo scongiurare i pericoli di spari a bordo o peggio, di sceriffi disarmati da terroristi ed assicurare comunque una presenza deterrente e di ulteriore tutela per l¹incolumità dei passeggeri

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