Proposte Yeah per una Verona accessibile
Proposte Yeah per una Verona accessibile
Verona è cinta da splendide mura, ma questo non la rende inaccessibile: anzi, il capoluogo e il suo circondario sono una meta privilegiata per il turismo senza barriere. La città di Giulietta e Romeo, al di là del mito shakespeariano, è un vero e proprio scrigno colmo di gioielli d’arte e di cultura. Visitare il suo centro storico può avvenire attraverso un tour sensoriale a 360 gradi; una passeggiata nel cuore di Verona che, oltre a permettere di ascoltare le spiegazioni sulle ricchezze artistiche ed architettoniche, consente di toccare le pietre e i monumenti seguendo un itinerario tattile, di sentire i suoni, immergendosi completamente nell’atmosfera del luogo. Da piazza Bra a piazza Erbe, alle Arche scaligere e alla casa di Giulietta, al museo Amo, accompagnati da guide autorizzate di Verona specializzate in turismo accessibile.
Anche il territorio della provincia veronese offre percorsi accessibili di grande fascino, specialmente nel periodo della vendemmia: con il tour tra i vini del Soave e della Valpolicella, gruppi e associazioni potranno abbinare la tappa nella suggestiva cittadina fortificata di Soave, in albergo a quattro stelle attrezzato per la piena accessibilità, a visite in cantine limitrofe dove vengono prodotti i rinomati vini bianchi e rossi del Veronese, dal Soave al Valpolicella all’Amarone. In questo caso, innovativo è il metodo di scoperta del vino e della sua produzione: si potranno toccare le botti o ascoltare, per esempio, i lieviti che permettono la maturazione, scoprendo i diversi vini attraverso giochi ed attività tattili, olfattive, sensoriali, accompagnati da un “narratore del gusto”. E’ il percorso “In vino Soavitas”, particolarmente adatto a chi ha disabilità visive.
Il “tour del riso” permette di andare alla scoperta di un’altra delle produzioni tipiche del Veronese – che proprio tra settembre ed ottobre vive ad Isola della Scala una delle più grandi manifestazioni sul tema -, in un percorso che comprende una visita multisensoriale alla “pila” più antica d’Europa per la produzione del riso, con attività manuali, in un contesto naturale di rara bellezza, ed un pranzo degustazione con portate interamente a base di riso. Una formula simile è quella del tour dedicato all’olio, sempre con alloggio in hotel completamente accessibile e visita ad un frantoio della zona di Soave.
Ed ancora, i parchi termali della provincia di Verona, che offrono l’opportunità di una vacanza anche invernale, ideale per compagnie, gruppi ed associazioni. Senza dimenticare Gardaland: lo storico parco dei divertimenti del Benaco, che da quest’anno offre un nuovo servizio di accompagnamento interamente dedicato alle persone con disabilità.
La cooperativa sociale “Yeah” promuove e supporta queste ed altre proposte turistiche, attraverso il proprio lavoro da anni incentrato sullo sviluppo di progetti accessibili, inclusi corsi di formazione destinati agli operatori turistici per accogliere in modo appropriato ed efficace turisti con disabilità, migliorando la capacità ricettiva delle proprie strutture e le loro stesse competenze professionali.
Per informazioni sui tour: Yeah, ramo della cooperativa sociale Quid specializzato in turismo accessibile, sito web: /Content/img/cookie-not-allowed.png e-mail: info@progettoyeah.it