Immagine di sfondo della pagina Riforma dei diritti dei passeggeri aerei UE, Wizz Air: rischio aumento dei costi e riduzione della flessibilità
17 giugno 2026

Wizz Air interviene sull’accordo politico raggiunto tra Parlamento europeo e Consiglio sulla revisione del quadro normativo UE in materia di diritti dei passeggeri aerei, esprimendo una posizione articolata: sostegno agli obiettivi di trasparenza, ma forti perplessità sull’impatto economico e operativo delle nuove misure.

La compagnia sottolinea come il pacchetto normativo, pur confermando l’impianto del regolamento (CE) 261 – inclusi i risarcimenti fino a 600 euro per ritardi superiori alle tre ore – non intervenga, secondo il vettore, su alcuni nodi strutturali del sistema.

“Pur sostenendo l’obiettivo di garantire ai passeggeri informazioni chiare e trasparenti, riteniamo che diversi elementi del pacchetto rischino di aumentare i costi per milioni di viaggiatori europei, limitando al contempo la flessibilità che ha contribuito a rendere il trasporto aereo più accessibile in tutto il continente”, afferma la compagnia.

Nel documento, Wizz Air evidenzia come il mancato aggiornamento del quadro normativo, concepito oltre vent’anni fa, non tenga adeguatamente conto delle attuali condizioni operative del settore, tra cui la crescita del traffico, i vincoli infrastrutturali e le criticità legate ai servizi di controllo del traffico aereo. Secondo il vettore, una delle principali cause di ritardi e cancellazioni resterebbe infatti legata alle inefficienze del sistema ATC, i cui costi continuano a ricadere sulle compagnie aeree.

Un passaggio della posizione riguarda anche la tutela delle famiglie in viaggio. Wizz Air accoglie positivamente l’introduzione di misure per garantire la seduta congiunta di bambini e accompagnatori, ricordando che la compagnia applica già una policy che prevede l’assegnazione automatica e gratuita dei posti adiacenti per i minori sotto i 14 anni e l’adulto accompagnatore.

Più critica la posizione sui nuovi requisiti di trasparenza tariffaria, in particolare sulla presentazione dei costi dei bagagli nel processo di prenotazione. La compagnia ribadisce il sostegno al principio di chiarezza informativa, ma avverte sui possibili effetti sul modello low cost.

“Il modello delle compagnie aeree low-cost ha trasformato il settore dell’aviazione europea, consentendo ai viaggiatori di personalizzare la propria esperienza in base alle esigenze e al budget individuali”, si legge nella nota. “Requisiti che limitano la possibilità di promuovere tariffe strutturate per componenti separate rischiano di aumentare il costo delle opzioni più economiche, anche per i passeggeri che viaggiano leggeri”.

Wizz Air segnala inoltre che l’introduzione di nuovi obblighi normativi potrebbe comportare costi amministrativi e operativi aggiuntivi destinati, secondo la compagnia, a riflettersi sui prezzi finali dei biglietti. In questo contesto, il vettore richiama l’attenzione delle istituzioni europee sulla necessità di preservare concorrenza, accessibilità e libertà di scelta per i consumatori.

“Wizz Air conferma il proprio impegno a offrire le tariffe più basse possibili, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza, affidabilità e servizio al cliente”, conclude la compagnia, invitando Parlamento europeo e Consiglio a proseguire il lavoro di definizione di un quadro regolatorio che eviti un aumento dei costi complessivi per i passeggeri e sostenga la connettività del trasporto aereo in Europa.

 
 
 
 

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