Immagine di sfondo della pagina Ritorna Fall in Jazz
17 ottobre 2003

Fall in Jazz si presenta al pubblico come la prosecuzione ideale del LagoMaggioreJazz Festival che anche quest’anno si è confermato come una delle iniziative più importanti a livello italiano, sia per il successo di pubblico sia per il programma che la critica specializzata ha accolto e recensito con grande entusiasmo. E con questi presupposti il Fall in Jazz Festival, promosso dal Distretto Turistico dei Laghi con il sostegno della Regione Piemonte, la Provincia V.C.O. e il LagoMaggioreJazz, parte per il ciclo numero quattro e si avvale come ormai consuetudine dell’organizzazione dell’Associazione Ossolana di Musica e Cultura e del Malatesta Jazz Club. Sette i concerti, i primi tre ospitati nel Palazzo dei Congressi di Arona (30-31 ottobre e 1 novembre) e i successivi quattro nel Teatro Comunale Galletti di Domodossola (6-7-8-9 novembre). Il 30 ottobre, lo squillo di tromba che darà l’avvio a Fall in Jazz sarà intonato da Tom Harrell. Il 31 salirà sul palco di Arona il quartetto di Steve Grossman, un altro jazzman di cui, sintetizzandone il percorso artistico, si può dire che appartiene alla schiera dei grandi. L’1 novembre, un doppio concerto concluderà la tranche lacustre del festival: il duo composto dal fisarmonicista Guy Klucevsek e il sassofonista Phillip Johnston sarà seguito dal quartetto dello storico sassofonista Ronnie Cuber. I concerti a Domodossola saranno aperti dall’esibizione, la sera del 6 novembre, del quintetto di Piero Odorici, un gruppo competitivo a livello internazionale come pochi altri in Italia. Seguirà una serie di formazioni a cinque stelle, col beneficio del lusso: il gruppo del bassista John Patitucci (l’8), il trio del pianista Danilo Perez (il 7), e il trio The Bandwagon di Jason Moran, il più sorprendente tra i pianisti della nuova generazione (il 9 novembre).

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