Ryanair accelera su Forlì, Parma e Rimini
Nove nuove rotte per l’estate 2026 e +50% di traffico negli scali minori dell’Emilia-Romagna
Ryanair annuncia un operativo estivo 2026 definito “da record” sugli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini, con 9 nuove rotte e una crescita annua del traffico del 50%. L’espansione segue la decisione della Regione Emilia-Romagna di abolire l’addizionale municipale per gli aeroporti con meno di 700mila passeggeri annui, misura proposta dal presidente Michele De Pascale e sostenuta dal Parlamento italiano.
Il nuovo network prevede complessivamente 20 rotte:3 da Forlì, con 2 nuove destinazioni (Cagliari e Londra Stansted); 5 da Parma, con 3 novità (Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted); 12 da Rimini, con 4 nuove rotte (Breslavia, Manchester, Colonia e Catania).
L’incremento si traduce in oltre 250mila posti aggiuntivi annui (+50% anno su anno) e un traffico stimato di oltre 660mila passeggeri l’anno. Secondo la compagnia, l’operativo supporterà più di 370 posti di lavoro locali in Emilia-Romagna.La Regione diventa così la quinta in Italia ad aver eliminato l’addizionale municipale, dopo Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia e Sicilia, con l’obiettivo di stimolare traffico, turismo e occupazione.
Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha dichiarato: “In qualità di compagnia aerea numero 1 in Europa e Italia, Ryanair è felice di annunciare questo operativo da record per l’estate 2026 a Forlì, Parma e Rimini – un risultato diretto della decisione proattiva della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Emilia Romagna. Con 20 rotte, incluse 9 entusiasmanti nuove destinazioni, questo operativo supporterà oltre 370 posti di lavoro locali e prevederà almeno 250.000 posti aggiuntivi e un minimo di oltre 660.000 passeggeri all’anno (+50%), incrementando la connettività e il turismo in entrata tutto l’anno a Forlì, Parma, Rimini e nell’intera regione Emilia Romagna.
Ryanair accoglie con favore la decisione della Regione di abolire questa tassa regressiva, come proposto dal Presidente De Pascale e supportato dal Parlamento italiano, ma adesso è il momento giusto per fare un passo avanti. Abolire questa tassa anti-crescita in tutti gli aeroporti italiani sbloccherebbe ulteriore crescita, tariffe basse e maggiore connettività per tutti i cittadini italiani e i turisti. Questo permetterebbe a Ryanair di realizzare un ambizioso piano di crescita per l’Italia che include 40 nuovi aeromobili (4 miliardi di dollari di investimento), 20 milioni di passeggeri aggiuntivi, oltre 250 nuove rotte e 15.000 posti di lavoro in tutta Italia.”
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, ha sottolineato che l’annuncio rappresenta “un primo risultato importante e concreto della strategia regionale complessiva sugli aeroporti”, finalizzata a valorizzare anche gli scali minori come leva di crescita sostenibile. De Pascale ha evidenziato come l’azzeramento dell’addizionale municipale per Rimini, Forlì e Parma crei condizioni di maggiore competitività per attrarre nuove rotte, turismo e occupazione, richiamando anche la collaborazione istituzionale con Governo, Ministero competente ed ENAC.
Le assessore regionali Roberta Frisoni (Turismo) e Irene Priolo (Infrastrutture e Trasporti) hanno rimarcato il valore strategico dei collegamenti aerei per l’internazionalizzazione e l’accessibilità della regione, sottolineando come le nuove tratte rafforzino l’integrazione del sistema aeroportuale emiliano-romagnolo e sostengano l’attrattività turistica.