Ryanair accusa il controllo del traffico aereo: oltre 600mila passeggeri penalizzati dai ritardi durante le festività
Secondo la compagnia, carenze di personale nei centri ATC di Spagna e Francia hanno causato la maggior parte dei disservizi tra il 22 e il 31 dicembre
Ryanair punta il dito contro i fornitori europei dei servizi di controllo del traffico aereo (ATC), ritenuti responsabili dei ritardi che, durante il periodo natalizio, hanno coinvolto oltre 600mila passeggeri e più di 3.200 voli della compagnia.
In un’iniziativa dal forte impatto mediatico, il vettore ha pubblicato la classifica dei cosiddetti “Grinch dell’ATC”, ossia i Paesi che, a suo avviso, hanno inciso maggiormente sui disservizi registrati tra il 22 e il 31 dicembre, uno dei periodi di viaggio più intensi dell’anno. In testa figurano Spagna e Francia, che insieme rappresentano oltre il 65% dei ritardi, seguite da Portogallo e Germania.
Secondo Ryanair, i ritardi sarebbero stati in gran parte evitabili e imputabili alla carenza di personale nei centri di controllo del traffico aereo. Una situazione che, sottolinea la compagnia, ha avuto un impatto particolarmente critico su famiglie e passeggeri in viaggio con bambini, proprio nei giorni di punta delle festività.
La compagnia torna così a chiedere una riforma strutturale del sistema ATC europeo, accusando la Commissione UE di immobilismo. In particolare, Ryanair contesta l’assenza di una pianificazione adeguata delle risorse umane da parte dei fornitori dei servizi di navigazione aerea, ritenuta una delle principali cause dei ritardi ricorrenti.
"È inaccettabile che centinaia di migliaia di passeggeri abbiano subito ritardi del tutto evitabili a causa della mancanza di personale nei centri ATC", ha dichiarato il CEO di Ryanair Eddie Wilson, ribadendo che i cittadini europei dovrebbero poter viaggiare liberamente senza interruzioni causate da inefficienze operative.
Wilson ha inoltre rinnovato l’invito alla Commissione europea ad avviare con urgenza una riforma del controllo del traffico aereo, affinché situazioni analoghe non si ripetano sistematicamente nei periodi di alta domanda.
Ryanair ha infine invitato i passeggeri coinvolti a segnalare i disservizi attraverso la pagina dedicata “Air Traffic Control Ruined Your Flight” e a sollecitare un intervento diretto da parte delle autorità nazionali e comunitarie competenti.