Immagine di sfondo della pagina Ryanair rafforza Trapani-Marsala: base con 2 aeromobili e 24 rotte nell’estate 2026
25 febbraio 2026

Ryanair annuncia il più ampio programma estivo di sempre su Trapani-Marsala per il 2026, in seguito all’apertura della nuova base presso l’aeroporto Vincenzo Florio da gennaio 2026. Lo scalo diventa così la terza base siciliana del vettore e la ventesima in Italia.

Il network estivo 2026 prevede 24 rotte complessive, incluse sei nuove destinazioni: Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona. L’operativo sarà sostenuto da due aeromobili basati, per un investimento stimato in 200 milioni di dollari. La compagnia prevede 1,2 milioni di passeggeri annui, pari a una crescita del 35% rispetto ai livelli precedenti.

Secondo Ryanair, l’espansione è legata alla decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti minori dell’isola, misura che – evidenzia il vettore – ha favorito l’incremento di rotte, investimenti e occupazione. La compagnia invita ora l’esecutivo regionale a estendere l’abolizione anche agli scali di Palermo e Catania.

Nel comunicato si sottolinea inoltre come, in altri contesti nazionali, l’addizionale municipale e ulteriori vincoli operativi incidano sulla competitività, con un riferimento particolare al sistema aeroportuale romano.

Per il lancio dell’operativo estivo 2026, Ryanair ha attivato una promozione con tariffe a partire da 29,99 euro, disponibili sull’app della compagnia fino a esaurimento posti.

Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy di Ryanair, ha dichiarato: " Questo operativo estivo 2026 da record per Trapani-Marsala è risultato diretto della decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti siciliani più piccoli. Con 2 aeromobili basati (investimento da 200 milioni di dollari) e 24 rotte (incluse 6 nuove ed entusiasmanti destinazioni verso Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona), questo operativo supporterà oltre 960 posti di lavoro locali e 1,2 milioni di passeggeri annuali, migliorando la connettività, il turismo e l’occupazione alle tariffe più basse d’Europa. Ryanair ha accolto con favore la decisione del Presidente Schifani e del Governo siciliano di abolire l’addizionale comunale negli aeroporti più piccoli della Sicilia, ma ritiene che questo sia il momento ideale per fare un ulteriore passo avanti. Eliminare questa tassa anticrescita in tutti gli aeroporti siciliani (inclusi Palermo e Catania) permetterebbe di sbloccare ancora più crescita, tariffe più basse e una maggiore connettività durante tutto l’anno per tutti i cittadini siciliani e per i visitatori”.

Sul fronte aeroportuale, Salvatore Ombra, presidente di Airgest, ha commentato:“Già a partire da questa estate, come avevamo annunciato, parte una seconda macchina. La promessa è stata mantenuta. Sei nuove rotte, 24 destinazioni complessive. L’obiettivo nostro è quello di raggiungere 1,5 milioni di passeggeri entro il 2026. A questo si aggiungono gli investimenti che partiranno per un restyling importante del nostro aeroporto. 8 cantieri aperti entro la fine di quest’anno, 13,8 milioni di investimenti sul nostro scalo. Non possiamo che essere contenti, sarà un anno importante. Le trattative continuano e l’obiettivo è quello di tornare ai fasti del 2016-2017”.

Il piano di sviluppo prevede dunque, oltre all’incremento dell’offerta aerea, un programma di interventi infrastrutturali sullo scalo, con 13,8 milioni di euro destinati a lavori di riqualificazione entro fine anno. Un doppio binario – operativo e strutturale – che punta a riportare Trapani-Marsala ai livelli di traffico pre-2018 e a rafforzarne il posizionamento nel network del vettore irlandese.

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