Immagine di sfondo della pagina Sempre più ampio il network di Festival
28 ottobre 2003

In relazione alla crescente richiesta di crociere anche in periodo invernale e alla conseguente offerta di itinerari adatti al periodo (vedi le crociere Festival che prevedono un ampio tour nelle zone più calde del Mediterraneo come l’Egitto) verranno valorizzati in particolare alcuni scali dell’area centrale e meridionale dell’Italia. Segnatamente Messina, dove i transiti delle navi Festival Crociere passano da 42 a 52 dal 2003 al 2004, e Civitavecchia dove addirittura si passa da 3 transiti di quest’anno a 24 nel prossimo. Restano inalterati i transiti previsti per il porto di Venezia dove sono già peraltro molto elevati (65), mentre è da segnalare l’incremento, anche sotto il profilo qualitativo, per il porto di Bari (dai 25 transiti del 2003 ai 29 transiti nel 2004); lo scalo pugliese, infatti, si configurerà per le navi Festival come “ port of calls”, per il quale sono previste soste prolungate e offerte di itinerari e escursioni, in rapporto anche la crescente interesse riscosso sul mercato turistico europeo da parte della Puglia. Il porto di Napoli resta di fondamentale interesse strategico per il gruppo europeo di Giorgio Poulides. In quest’ottica vanno interpretate le indiscrezioni circa trattative sempre più serrate per l’ingresso di Festival Crociere nella compagine azionaria della Stazione Marittima di Napoli. Il porto di Genova, infine, registrerà un balzo del movimento passeggeri pari a 10 mila unità in più, passando da 50 mila circa di quest’anno agli oltre 60 mila previsti per il prossimo, a conferma che la compagnia ha deciso di investire massicciamente nel capoluogo ligure, sede strategica delle proprie attività.

Cerca