Immagine di sfondo della pagina Serviced apartment, l’Italia accelera e riduce il divario con l’Europa
29 settembre 2025


Quasi una famiglia su quattro in Italia vive oggi in affitto (24,6%), in aumento di circa il 9% rispetto al 2024. Pur restando sotto la media europea (31%), il dato segna un recupero in un Paese storicamente dominato dai proprietari (75,4%).

Francia e Germania registrano rispettivamente il 37% e oltre il 52% di famiglie in locazione.
In questo contesto, i serviced apartment emergono come motore di sviluppo del settore, contribuendo a colmare il divario con i mercati europei più maturi. Halldis by Vita, storica realtà italiana del property management presente in oltre 120 località in Italia e in Europa e acquisita da Castello Sgr nell’agosto 2024, rileva una crescita significativa del comparto.

Secondo i dati 2025 sul turismo italiano, tra giugno e settembre si sono registrati 65,8 milioni di arrivi (+3,4%) e 267 milioni di presenze (+2,1%), con picchi superiori al 10% nei mesi di luglio e agosto. Parallelamente, il mercato dei serviced apartment in Italia valeva circa 1,8 miliardi di euro nel 2024 e, secondo Grand View Research, crescerà con un tasso annuo composto (CAGR) del 13,3% fino al 2033, arrivando a un potenziale di 6,4 miliardi. Il più ampio comparto delle locazioni brevi supera i 41,7 miliardi di euro annui, considerando prenotazioni, indotto e ristrutturazioni.

La crescita riguarda anche le località turistiche più piccole: in Valle d’Aosta, i dati estivi 2025 indicano un aumento della domanda di serviced apartment tra il 15% e il 20%, con il nuovo complesso Le Géant a Courmayeur, gestito da Halldis by Vita, come esempio di sviluppo.
Nonostante i segnali positivi, l’Italia resta indietro nella gestione professionale: negli ultimi dieci anni sono state costruite 53.000 nuove residenze in locazione, ma solo il 5,15% è gestito da operatori professionali. La locazione residenziale gestita mostra comunque un rendimento lordo medio del 4,75%, per un valore complessivo di circa 460 milioni di euro.

“La domanda di soggiorni medio-lunghi e di soluzioni che combinano comfort domestico, flessibilità e servizi è in crescita – afferma Michele Diamantini, CEO di Halldis by Vita –. La professionalizzazione della gestione consente di garantire qualità agli ospiti e redditività stabile ai proprietari.”
Michelangelo Ripamonti, Responsabile Hospitality Investments di Castello Sgr, aggiunge: “I serviced apartment rappresentano una delle asset class più promettenti del real estate italiano. Investitori nazionali e internazionali cercano modelli integrati che uniscano asset e servizi, offrendo soluzioni ‘chiavi in mano’ in un mercato in rapida evoluzione.”

Halldis by Vita, fondata nel 1986, gestisce oggi circa 1.000 unità tra proprietà in affitto e serviced apartments in oltre 120 località. Castello Sgr, parte del Gruppo Anima dal 2023, è partner strategico per investimenti real estate, del credito e infrastrutturali, con circa 4,6 miliardi di euro in gestione.

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