Sidi Bou Saïd entra nel Patrimonio Mondiale UNESCO: la Tunisia conquista il suo decimo sito
Il villaggio bianco e blu sul Golfo di Tunisi entra nella Lista UNESCO e rafforza il ruolo della Tunisia nel turismo culturale mediterraneo.
La Tunisia celebra un nuovo, importante traguardo internazionale: il suggestivo villaggio di Sidi Bou Saïd, affacciato sul Golfo di Tunisi, è stato ufficialmente iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel corso della 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, riunita a Busan, nella Repubblica di Corea. Il riconoscimento è stato approvato all'unanimità dagli Stati membri del Comitato UNESCO. Con questa nuova iscrizione, la Tunisia porta a dieci il numero dei siti riconosciuti Patrimonio Mondiale UNESCO, confermandosi tra i Paesi africani e arabi con il più ricco patrimonio culturale riconosciuto a livello internazionale. Il risultato segue un altro importante successo ottenuto nel 2026, con l'ingresso del Geoparco del Dahar nella Rete Mondiale dei Geoparchi UNESCO, rafforzando ulteriormente il posizionamento della destinazione quale riferimento per il turismo culturale e sostenibile.
Celebre per le sue case bianche impreziosite da porte e finestre blu, le stradine fiorite di bouganville, le residenze storiche e l'atmosfera artistica che da oltre un secolo ispira pittori, musicisti e scrittori provenienti da tutto il mondo, Sidi Bou Saïd rappresenta uno dei luoghi simbolo della Tunisia. Il villaggio conserva un patrimonio architettonico e paesaggistico di straordinario valore universale, affacciato sul Mediterraneo e a pochi chilometri dal sito archeologico di Cartagine. L'iscrizione riconosce il valore storico, culturale e identitario di Sidi Bou Saïd e testimonia l'impegno della Tunisia nella tutela e nella valorizzazione del proprio patrimonio materiale e immateriale. Secondo la Delegazione Permanente della Tunisia presso l'UNESCO, questo traguardo rappresenta non un punto di arrivo, ma un ulteriore impegno per preservare e trasmettere alle future generazioni un patrimonio di eccezionale valore universale.
Per il turismo italiano, questo riconoscimento costituisce un ulteriore motivo di interesse verso una destinazione facilmente raggiungibile e capace di offrire, in un unico viaggio, cultura, mare, archeologia, gastronomia e autentiche esperienze mediterranee. Sidi Bou Saïd si conferma così una tappa imprescindibile per chi desidera scoprire il volto più elegante e iconico della Tunisia, inserendosi in un itinerario che comprende Tunisi, Cartagine e il Museo del Bardo. L'Ente Nazionale Tunisino per il Turismo accoglie con grande soddisfazione questo prestigioso riconoscimento, che contribuirà a rafforzare ulteriormente l'immagine della Tunisia sui mercati internazionali e a valorizzare un patrimonio culturale unico, motore di sviluppo per un turismo sempre più sostenibile e di qualità.