Immagine di sfondo della pagina Sojern: cresce la domanda internazionale per l’Italia, ma calano i viaggi degli italiani a Natale
13 ottobre 2026

In occasione di TTG Travel Experience 2026, Sojern rilascia nuovi dati che evidenziano come la domanda internazionale per l'Italia continui a mostrare una solida tenuta di fronte alla persistente incertezza globale.
 
La domanda internazionale si mantiene solida

Le prenotazioni aeree internazionali verso l'Italia registrano un incremento del 6% da inizio anno rispetto allo stesso periodo del 2025, e un +12% rispetto al 2024. Questo risultato consolida le buone prestazioni del primo semestre: tra gennaio e maggio, l'Italia è stata l'unica destinazione mediterranea ad aumentare la propria quota di biglietti aerei, con prenotazioni estive in crescita del 3,65% su base annua.

L'Italia supera la media europea per le festività natalizie

Le prenotazioni aeree per i viaggi di Natale verso l'Italia registrano al momento un calo del 15%. Ciononostante, l'Italia sta mostrando una tenuta superiore rispetto all'insieme del continente europeo. I turisti provenienti da destinazioni di  lungo raggio mantengono volumi quasi equivalenti al 2024: le prenotazioni di voli natalizi verso l'Italia provenienti da Paesi al di fuori dell'Europa e del Medio Oriente segnano una flessione contenuta ad appena il 3%, rispetto al calo dell'11% riscontrato nell'area Europa e Medio Oriente nel suo complesso. Prendendo in esame i flussi da Medio Oriente e Africa, le prenotazioni verso l'Italia calano solo del 2%, a fronte di un calo del 20% rilevato per i viaggi originati da quella stessa regione verso l'intera area europea e medio orientale. I viaggi dagli altri Paesi europei verso l'Italia scendono invece del 15%, a fronte del -19% registrato nella media continentale. L'interesse dei viaggiatori verso il nostro Paese rimane sostenuto: le ricerche di hotel per i soggiorni natalizi in Italia crescono del 18% rispetto allo scorso anno e segnano un eccezionale +42% rispetto al 2024. Va inoltre considerato che circa il 45% delle ricerche e delle prenotazioni per le festività deve ancora concretizzarsi, rappresentando la vera opportunità su cui agire ora.

Gli Stati Uniti guidano la mappa della domanda verso l’Italia, Roma la città preferita per Natale

Gli statunitensi sono il primo mercato interessato al nostro Paese nel periodo natalizio, concentrando il 21,6% delle prenotazioni aeree e il 28,6% delle ricerche alberghiere. Per le  prenotazioni  di voli diretti in Italia, alle spalle degli Stati Uniti si posizionano il Regno Unito (8,3%) e la Germania (7,8%). Nella classifica delle ricerche di hotel, la Francia si attesta al terzo posto (dopo Stati Uniti e Italia). Tra i primi dieci mercati di origine figurano anche Corea del Sud, Singapore e Canada. Roma si conferma la destinazione regina delle festività, catturando il 35% delle prenotazioni aeree natalizie e quasi la metà delle ricerche di soggiorno, seguita da Milano (18,3%), Firenze (12,9%) e Venezia (6,8%). Rimini si posiziona al sesto posto per le ricerche alberghiere del periodo natalizio (2,9%).

I viaggiatori italiani risentono della congiuntura

La contrazione dell'attività riguarda in misura prevalente il mercato interno. Le prenotazioni di voli domestici per le vacanze di Natale registrano una riduzione del 37% su base annua e del 53% rispetto al 2024. I voli in uscita dall'Italia verso l'estero segnano un -30%, con flessioni diffuse su tutti i direttrici: Europa (-20%), Medio Oriente e Africa (-44%), Asia (-29%), America Latina (-36%) e Nord America (-21%). Mostrano una tenuta migliore le ricerche alberghiere degli italiani dirette all’estero, in calo contenuto del 7%. Per gli italiani che sceglieranno di spostarsi, le prime cinque destinazioni europee per la stagione invernale sono Spagna, Germania, Regno Unito, Francia e la stessa Italia.

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