Immagine di sfondo della pagina Sudafrica in treno: il fascino del viaggio slow tra carrozze storiche, lusso e nuove esperienze sostenibili
30 gennaio 2026

Attraversare il Sudafrica in treno significa riscoprire il valore della lentezza e trasformare lo spostamento in parte integrante dell’esperienza di viaggio. Tra carrozze vintage, locomotive a vapore e nuove soluzioni attente alla sostenibilità, il turismo ferroviario invita a osservare il Paese da una prospettiva diversa, lasciandosi accompagnare dal ritmo regolare dei binari attraverso paesaggi che spaziano dalla natura selvaggia alle grandi città, dai deserti alle montagne, fino ai vigneti delle celebri Winelands.

Il ritorno del grande viaggio su rotaia

Il treno occupa un posto speciale nella storia sudafricana. Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, le ferrovie rappresentavano un’infrastruttura strategica per il commercio e la vita sociale. Oggi, alcuni operatori hanno recuperato quell’eredità, riportando in vita il glamour dei grandi viaggi del passato. Le carrozze finemente restaurate, gli interni in legno, la porcellana in sala da pranzo e l’attenzione al dettaglio contribuiscono a creare un’atmosfera che richiama un’epoca in cui viaggiare era un rituale.

Rovos Rail, icona del lusso su rotaia

Tra i nomi più noti spicca Rovos Rail, fondata nel 1989 da Rohan Vos. Considerata una delle compagnie ferroviarie di lusso più apprezzate al mondo, propone convogli dallo stile vittoriano, con sedute in velluto, finiture in ottone e servizi di alto livello. A bordo, l’esperienza è completata da una proposta gastronomica gourmet e da una selezione di vini sudafricani, approfondita durante le soste nelle Winelands, in particolare a Stellenbosch.

Gli itinerari coprono alcune delle aree più iconiche del Paese: dai percorsi classici tra vigneti e città storiche ai safari ferroviari con tappe nell’Addo Elephant Park e nello Hluhluwe-iMfolozi National Park, fino alle tratte lungo la Garden Route, nel Drakensberg, nel Kalahari e nel Karoo. Non mancano passaggi attraverso il Free State, con sosta a Clarens, o la scenografica provincia del Limpopo.

Blue Train, tra storia e prestigio

Accanto a Rovos Rail, il Blue Train rappresenta un altro simbolo del viaggio ferroviario sudafricano. Attivo dagli anni Venti, è strettamente legato alla storia del Paese e ha accolto nel tempo personalità come Nelson Mandela, Desmond Tutu e Paul Simon. La tratta più celebre collega Pretoria a Cape Town, attraversando oltre 1.600 chilometri e una grande varietà di paesaggi: dall’altopiano del Karoo alle Winelands, fino alle aree costiere. Sono previsti anche itinerari verso la provincia di Mpumalanga.

Le carrozze ospitano suite di lusso con bagno privato e servizio di butler, mentre i vagoni ristorante propongono una cucina ispirata alla tradizione locale, con appuntamenti fissi come l’afternoon tea e il cocktail hour.

Linee storiche e treni a vapore

Oltre ai grandi nomi del lusso, il Sudafrica conserva una rete di ferrovie storiche e proposte tematiche. Nel Western Cape, Atlantic Rail organizza escursioni stagionali a bordo di treni trainati da locomotive a vapore, tra cui la storica “Jenny” del 1943. La Southern Line collega Cape Town a Simon’s Town lungo la False Bay, offrendo viste sull’oceano e su località iconiche come Muizenberg, St James e Kalk Bay.

Sempre nel Western Cape, la New Cape Central Railway ha recuperato una storica linea tra le regioni agricole e vinicole di Breede River e Langeberg Valley. Il treno parte ogni sabato mattina da Robertson, con un percorso di circa tre ore e mezza, mentre i bambini fino a tre anni viaggiano gratuitamente. Per gli appassionati di enogastronomia, il Franschhoek Wine Tram consente di esplorare le cantine di Franschhoek, Stellenbosch e Paarl attraversando i vigneti.

Nel Gauteng, il Magaliesberg Express propone collegamenti tra Magaliesburg e Johannesburg e treni tematici a vapore con cadenza quindicinale, tra cui speciali dedicati alla Pasqua o alle degustazioni di birra.

Nuove tendenze e sostenibilità

Il turismo ferroviario sudafricano guarda anche al futuro, con progetti orientati alla sostenibilità, alla personalizzazione dell’esperienza e al recupero del patrimonio. Un esempio emblematico è il Kruger Shalati, un boutique hotel ricavato all’interno di un treno ristrutturato e posizionato sul ponte Selati, nel cuore del Kruger National Park. Gli ospiti soggiornano nelle carrozze affacciate sul fiume Sabie, con la possibilità di osservare la fauna selvatica dall’alto, usufruendo di ristorante, lounge bar, piscina a sfioro e trattamenti spa in suite.

Tra i progetti di rilancio in corso figura anche l’Outeniqua Choo Tjoe, storica linea panoramica di 67 chilometri tra George e Knysna lungo la Garden Route. La riapertura è prevista in più fasi nei prossimi anni, con carrozze rinnovate e nuove esperienze a bordo.

Il treno come esperienza di viaggio

In un contesto dominato dalla velocità, il treno in Sudafrica continua a rappresentare un modo diverso di viaggiare, in cui il percorso conta quanto la destinazione. Un’esperienza che unisce eleganza, contemplazione e scoperta, difficilmente replicabile da altri mezzi di trasporto.

Chi desidera integrare un viaggio su rotaia nel proprio itinerario può affidarsi a tour operator specializzati come Il Diamante, che propone pacchetti con Rovos Rail tra Cape Town, Durban e Pretoria, oppure prenotare escursioni giornaliere tramite piattaforme come GetYourGuide, dal Franschhoek Wine Tram al collegamento ferroviario tra Cape Town ed Elgin Railway Market, attraversando paesaggi panoramici come il Sir Lowry’s Pass.

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