Immagine di sfondo della pagina Ticketcrociere analizza il segmento delle crociere brevi: domanda in crescita ma conversioni basse
04 giugno 2026

Correvano gli anni ’70 e le compagnie americane iniziavano a proporre le prime minicrociere, all’epoca formule sperimentali per vacanze brevi nel Mediterraneo e nei Caraibi. Da allora il mercato si è evoluto: le minicrociere si sono strutturate negli anni ’90 e rafforzate negli anni 2000 - parallelamente con la crescita del settore crocieristico globale - diventando una presenza stabile negli attuali cataloghi delle grandi compagnie. Oggi, in un contesto caratterizzato da vacanze sempre più frammentate e a fronte di uno stagnante potere d’acquisto degli italiani, le minicrociere sono usate dalle compagnie in duplice veste: come prodotto di ingresso alle classiche crociere settimanali e come strumento commerciale per riempire last minute navi sempre più grandi che iniziano a generare utili solo quando l’occupazione supera il 90% dei posti letto disponibili. 

Le nuove tendenze rilevate dall’Osservatorio Ticketcrociere

In occasione della nuova edizione dell’Osservatorio Ticketcrociere, la prima piattaforma italiana di vendita crociere ha operato un’estrazione di dati che attestano un fortissimo interesse degli italiani per le minicrociere a bordo di compagnie come Costa Crociere, MSC Crociere, Royal Caribbean e Norwegian Cruise Lines. Negli ultimi cinque anni i numeri sono lievitati: 35mila richieste nel 2022, 31mila nel 2023, oltre 70mila dal 2024 ad oggi, superando i livelli pre-pandemia. “Quello a cui stiamo assistendo è un grande interesse per questo format a cui corrisponde un livello di conversione basso, intorno al 4%, imputabile a dinamiche commerciali che storicamente hanno privilegiato prodotti di più lunga durata”, spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Taoticket, proprietaria del brand Ticketcrociere. “Alla luce del trend in crescita, da gennaio 2026 abbiamo introdotto meccanismi di incentivazione per i nostri agenti di vendita, iniziativa che ci permetterà di convertire in prenotazioni molte più richieste”.
Il fenomeno delle crociere brevi è corroborato dai cambiamenti nelle abitudini di consumo e nelle modalità di pagamento, sempre più orientate verso rateizzazioni e prenotazioni last minute. Le serie storiche Ticketcrociere mostrano che nel triennio 2023-2025 e nei primi quattro mesi del 2026 il ricorso agli strumenti Buy Now Pay Later (BNPL) – capitanati da Scalapay e PayPal – si è consolidato, attestandosi su percentuali comprese tra il 35 e il 40%, secondo solo alla carta di credito, scelta per i pagamenti delle crociere da una quota di pubblico compresa tra il 53 e il 56%. Le rateizzazioni sono state richieste sia per acquistare biglietti per crociere settimanali che per minicrociere; il prezzo medio di queste ultime (quattro giorni, tre notti) è pari a circa 500 euro. “Al momento i pagamenti con carta di credito e i bonifici restano ancora privilegiati ma prevediamo nel giro di una manciata d’anni una loro riduzione a favore del BNPL, che nel turismo non riguarda soltanto i consumatori con minore capacità di spesa ma riflette una tendenza più ampia alla frammentazione dei pagamenti e all’ottimizzazione della liquidità familiare”, aggiunge Lorusso.

Secondo l’ultimo report di CRIF, nel secondo semestre del 2025 il BNPL ha registrato un incremento del 23% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, consolidando una tendenza ormai strutturale. Ancora più significativo è il confronto con il 2022: in poco più di tre anni, il volume erogato è cresciuto del 220%. A febbraio HeyLight, piattaforma BNPL di Compass, ha inoltre pubblicato una ricerca secondo cui circa il 26% degli italiani vorrebbe pagare le proprie vacanze un po’ alla volta. Di questi, il 60% utilizzerebbe gli strumenti BNPL per concedersi qualche extra durante il viaggio. Si tratta di numeri destinati a crescere, anche a causa della maggiore “massa critica” di persone in movimento. Secondo i dati preliminari dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (Unwto), il 2025 è stato l’anno più intenso della storia del turismo internazionale, con 1,5 miliardi di arrivi internazionali. Siamo di fronte a una vera e propria rivoluzione antropologica: il viaggio non è più percepito come un lusso occasionale, ma come una componente stabile del benessere personale e sociale, per la quale molti consumatori sono oggi disposti a rateizzare la spesa. Anche se rappresentano soltanto il 3% del PIL turistico mondiale, le crociere sono uno dei veicoli di questa crescita. Oggi sono operative circa 350 navi da crociera, con un portafoglio ordini di circa 70-80 nuove unità entro fine decennio e una proiezione di 900mila posti letto in mare. L’espansione dell’offerta resta però inferiore alla crescita della domanda: questa circostanza, insieme alla necessità di ripagare i crescenti investimenti delle compagnie in tecnologia e sostenibilità, determinerà un ulteriore innalzamento dei prezzi delle crociere: lo scorso anno il costo medio per persona per una crociera settimanale ha raggiunto 1.314 euro, contro i circa 819 euro del 2021.

L’aumento delle tariffe riguarda anche i traghetti, che stanno un po’ alla volta - anche a causa del caro carburanti - perdendo la loro aura di “economicità”. Negli scorsi giorni Federconsumatori ha diffuso un’indagine secondo cui nelle settimane centrali di agosto, per una famiglia di due persone e un bambino, viaggiare in traghetto costerà in media il 18% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno se si sceglie di prenotare la cabina, il 15% in più per la poltrona. Rispetto a maggio 2026, invece, gli aumenti agostani ammontano rispettivamente al 78% e all’82%. “Sul nostro nuovo portale Ticketferries stiamo registrando per la prima volta una sovrapposizione di prezzo, per ora limitata solo ad alcune tratte, tra minicrociere di 3 notti e viaggi A/R in traghetto. È una dinamica significativa, anche perché alcune compagnie di traghetti stanno iniziando a introdurre dei viaggi con esperienze simil-crocieristiche. Il futuro ci riserva forte concorrenza e, piaccia o meno, un trasporto marittimo sempre più oneroso”, conclude.

TREND MINICROCIERE

(anno / richieste / prenotazioni)
2020 / 11643 / 745
2021 / 15497 / 898
2022 / 34791 / 1357
2023 / 30699 / 1065
2024 / 29035 / 928
2025 / 33084 / 680
2026 / 9091 / 272

TREND PAGAMENTI

(anno / strumento / percentuale)
2023 / Carta di credito / 56,86%
2023 / PayPal / 27,48%
2023 / Scalapay / 11,86%
2023 / Klarna / 0,01%

2024 / Carta di credito / 55,39%
2024 / PayPal / 28,75%
2024 / Scalapay / 12,43%
2024 / Klarna / 0,62%

2025 / Carta di credito / 53,47%
2025 / PayPal / 27,77%
2025 / Scalapay / 11,19%
2025 / Klarna / 4,47%

2026 / Carta di credito / 56,00%
2026 / PayPal / 28,81%
2026 / Scalapay / 9,96%
2026 / Klarna / 4,10%

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