Toscana in treno: tra miniere, arte e paesaggi da cartolina
Miniere illuminate, arte a cielo aperto e colline del vino: tre viaggi in treno per scoprire la Toscana in modo autentico e sostenibile.
Viaggiare in treno in Toscana non è solo un modo per spostarsi, ma un’esperienza autentica e immersiva, ideale per vivere la bellezza del territorio con lentezza. Le iniziative realizzate con trenini turistici e convogli storici offrono occasioni uniche per scoprire paesaggi, opere d’arte e tradizioni locali in compagnia, con il piacere di un viaggio rilassante ed emozionante adatto a tutta la famiglia.
Una notte tra stelle e miniera: Il Treno sotto le Stelle – 28 agosto
Mercoledì 28 agosto, il Parco Archeominerario di San Silvestro, a Campiglia Marittima, propone una serata unica con Il Treno sotto le Stelle, un viaggio serale a bordo del suggestivo treno minerario che conduce adulti e bambini all’interno delle gallerie della miniera.
L’esperienza rappresenta un’occasione affascinante per scoprire la vita quotidiana dei minatori, il lavoro nelle viscere della terra e la storia di un territorio profondamente legato all’attività estrattiva.
Ad arricchire la serata c’è Avventura in Miniera, un nuovo gioco a tappe pensato per i più piccoli: i bambini saranno coinvolti in un percorso divertente e istruttivo che li porterà, con mappe e indizi, alla scoperta dei segreti nascosti nella miniera. Un’attività immersiva e coinvolgente che stimola la curiosità e la partecipazione attiva.
Arte e bellezza in movimento: Un trenino per il Parco – 31 agosto
Domenica 31 agosto, Pietrasanta propone Un trenino per il Parco, il tour a bordo del convoglio turistico alla scoperta del Parco Internazionale della Scultura Contemporanea, una delle esperienze più originali per esplorare la città in modo sostenibile e coinvolgente.
L’iniziativa, avviata in occasione del lancio della web app dedicata all’itinerario artistico outdoor, consente di ammirare oltre venti opere d’arte contemporanea posizionate lungo le principali vie cittadine. A bordo del trenino, una guida accompagna i passeggeri raccontando la storia e le curiosità delle sculture incontrate lungo il tragitto.
Tra le opere protagoniste del percorso: il Minotauro di Franco Adami, collocato al centro della rotatoria d’ingresso alla città; la Colonna Infinita di Park Eun-Sun, all’incrocio tra le vie Unità d’Italia e Pisanica; e il celebre Guerriero di Fernando Botero, che svetta in piazza Matteotti.
Treno Natura: Festa dell’Uva e del Vino – 28 settembre
Un'altra iniziativa che vede protagonisti i viaggi speciali su rotaie è il Treno Natura, attivo nei mesi di primavera e autunno, offrendo un viaggio affascinante attraverso alcuni dei paesaggi più iconici della Toscana. A bordo delle autentiche carrozze d’epoca, i passeggeri possono rilassarsi mentre il treno si snoda tra le dolci colline della Val d’Orcia, attraversa filari ordinati di vigneti da cui nascono alcuni dei più rinomati vini toscani, e prosegue attraverso le Crete Senesi e i panorami della Val d’Arbia, fino a raggiungere i versanti boscosi del Monte Amiata. Durante le soste, è possibile scendere per catturare scorci spettacolari con la macchina fotografica: campi aperti e distese naturali spesso non accessibili con altri mezzi. All’arrivo, il viaggio prosegue con attività che variano di volta in volta: escursioni nel verde, visite a musei locali o la partecipazione a sagre e feste di paese, che offrono l’occasione perfetta per entrare in contatto con le tradizioni e l’autenticità del territorio.
Sabato 28 settembre, il Treno Natura viaggia da Siena a Chiusi in occasione della Festa dell’Uva e del Vino, offrendo un’esperienza indimenticabile a bordo di un convoglio d’epoca composto da una locomotiva a vapore, carrozze “Centoporte” degli anni ’30, carrozze Corbellini degli anni ’50 e bagagliaio. Durante il tragitto sarà possibile ammirare lo splendido paesaggio delle Crete Senesi, attraversato con lentezza e comfort da questo treno d’altri tempi. All’arrivo a Chiusi, i passeggeri avranno a disposizione bus navetta per raggiungere comodamente il centro storico, dove si svolge la festa. Nel corso della giornata, sono previste numerose attività: visite ai musei cittadini, l’esibizione degli Sbandieratori, degustazioni e momenti conviviali per riscoprire i sapori e le tradizioni del territorio.
Il treno partirà da Siena alle ore 8:35 e arriverà a Chiusi alle 10:40. Il ritorno è previsto alle ore 17:35 con arrivo a Siena alle 19:37.
Attraverso queste esperienze in treno – che uniscono arte pubblica, archeologia industriale e paesaggi storici – la Toscana si racconta in modo autentico e coinvolgente. Il viaggio diventa parte integrante della scoperta, con iniziative pensate per valorizzare il territorio in maniera sostenibile e per offrire a famiglie, curiosi e appassionati un’opportunità diversa di esplorazione, dove il tempo rallenta e la bellezza si rivela a ogni curva dei binari.