Immagine di sfondo della pagina Traffico aereo, nel 2025 gli aeroporti italiani superano i 229 milioni di passeggeri
12 maggio 2026

Il sistema aeroportuale italiano archivia il 2025 con oltre 229,7 milioni di passeggeri, registrando una crescita del 5% rispetto al 2024. È quanto emerge dal volume “Dati di Traffico 2025” pubblicato da ENAC, che offre un’analisi completa dell’andamento del traffico aereo nazionale attraverso circa 200 pagine di dati e serie storiche.

Nel dettaglio, i passeggeri transitati negli aeroporti italiani su voli commerciali nazionali e internazionali sono stati 229.740.546. A guidare la classifica degli scali resta Aeroporto di Roma Fiumicino, con circa 50,9 milioni di passeggeri e una quota pari al 22% del traffico complessivo nazionale. Il traffico domestico, pari a 72,5 milioni di passeggeri e al 32% del totale, si mantiene sostanzialmente stabile rispetto al 2024. Anche in questo segmento, Aeroporto di Roma Fiumicino si conferma il principale aeroporto italiano, con circa 10 milioni di passeggeri e una quota del 14%.

A sostenere la crescita del comparto è soprattutto il traffico internazionale, che raggiunge 157,2 milioni di passeggeri, pari al 68% del totale, segnando un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. L’area geografica più rilevante è quella dell’Unione Europea, che rappresenta il 43% del traffico internazionale. La Spagna si conferma il primo Paese per volumi di traffico, mentre la tratta Aeroporto di Roma Fiumicino – Aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas risulta la rotta più frequentata.

Continua inoltre il predominio dei vettori low cost, che nel 2025 hanno trasportato il 63% dei passeggeri complessivi, pari a 145,4 milioni, in crescita del 6% rispetto al 2024. I vettori tradizionali si attestano invece a quota 84,3 milioni di passeggeri, con una crescita del 3%. Segnali positivi arrivano anche dal cargo aereo. Nel 2025 il traffico merci e posta supera 1,2 milioni di tonnellate movimentate, in aumento del 2% rispetto all’anno precedente. A trainare il comparto è soprattutto la componente Extra-UE, che cresce del 7%.

Lo scalo leader per il cargo resta Aeroporto di Milano Malpensa, con oltre 764 mila tonnellate movimentate e una quota del 61% sul totale nazionale.

Per quanto riguarda il traffico merci nazionale, pari a circa 72 mila tonnellate, si registra invece una flessione dell’8%. Anche in questo caso Aeroporto di Milano Malpensa si conferma primo aeroporto italiano. Il traffico cargo internazionale rappresenta il 94% del totale, con oltre 1,1 milioni di tonnellate movimentate. L’area geografica predominante è l’Extra-UE, mentre la Germania si conferma il primo Paese per volumi, con 153 mila tonnellate e la tratta Aeroporto di Milano Malpensa – Aeroporto di Lipsia-Halle come principale rotta cargo.

La definitiva ripresa del traffico aereo registrata nel 2025 conferma il ruolo strategico del trasporto aereo per la crescita economica, la competitività e la connettività del Paese”, ha dichiarato Pierluigi Di Palma, presidente di ENAC. “L’aviazione civile si conferma un asset fondamentale per guardare al futuro con fiducia: un motore di sviluppo economico, turistico e culturale, nonché un ponte immateriale tra i popoli”.

 
 

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