TUR 2005: successo di pubblico alla borsa scandinava del turismo
La 22° edizione della Fiera Internazionale TUR di Göteborg, conclusasi domenica scorsa, ha fatto registrare un record di oltre 2500 appuntamenti di affari nonché la vendita diretta, durante le due giornate aperte al pubblico, di centinaia di pacchetti turistici. Johan F Lundberg, il direttore della manifestazione, si è detto molto soddisfatto dell’andamento di questa manifestazione che ha riflesso la tendenza allo sviluppo del settore. Complessivamente è stata registrata un’affluenza di 47.700 visitatori, tra professionali e pubblico. 91 erano i Paesi rappresentati, di cui tre, Abu Dhabi, Argentina ed Iran presenti per la prima volta, 1200 gli espositori diretti, 2000 le società rappresentate, il tutto su uno spazio espositivo di 16.700mq. Giulio Cesare Vinci Gigliucci, ambasciatore d’Italia a in Svezia, accompagnato dalla consorte, dal console d’Italia a Göteborg Jaan Kaber e dal direttore per paesi nordici e baltici dell’ENIT, Pio Trippa, aveva effettuato una attenta visita al vasto padiglione italiano – 500 mq, - allestito in Fiera, cogliendo l’occasione per uno scambio d’idee con i numerosi operatori italiani, sia privati che pubblici, e svedesi, presenti nell’affollato ’Club Italia’, auspicando una sempre più intesa cooperazione nello sviluppo del turismo outgoing verso l’Italia. L’ENIT rileva che, in base ad una propria analisi effettuata con riferimento all’anno appena trascorso, il traffico degli svedesi verso il nostro paese risulterebbe in aumento del 5,7% rispetto all’anno precedente. Di gran lunga maggiore è stato invece l’incremento dei turisti italiani in Svezia nel 2004, con un incremento sul 2003 del 36%delle presenze. Una dozzina le regioni italiane presenti ufficialmente, oltre a ca. 25 partecipazioni di catene alberghiere, e tour operators. Fabio Gerola, marketing manager nord ed est Europa del settore turismo della Trentino SpA, presente alla TUR da 5 anni, precisava che nel 2004 si sono avuti ca. 15.000 arrivi di svedesi nel Trentino, e che nella stagione invernale 2003/04 sono state circa 62000 le presenze dalla Svezia, il 22% in più sullo stesso periodo dell’anno precedente. Obiettivo attuale, secondo Gerola, è il consolidamento e l’incremento dei risultati raggiunti ed un contributo in merito dovrebbe essere dato dal proseguimento dei voli charter dalla Svezia su Verona e su altri scali limitrofi quali Brescia, Treviso. Rino Bianchini, presidente del Consorrzio FriuliAlberghi, ha dichiarato che la presenza del suo consorzio alla Fiera svedese aveva lo scopo di promuovere destinazioni ancora poco note al mercato scandinavo in genere e svedese in particolare, specificamente sottolineando prodotti di attrazione quali il golf, l’enologia e la gastronomia della regione. A sua volta Nino Miniero, dell’APT di Sorrento, ha evidenziato che nonostante Sorrento ed il suo hinterland siano ben conosciuti sul mercato nordico, non si deve trascurare un impegno promozionale diretto, anche per l’agguerrita concorrenza di tante località estere. In genere il turista svedese arriva a Sorrento con escursione da Roma, di 2-3 giorni; Miniero lamenta la mancanza di charter diretti su Napoli. Anche la Sicilia, rappresentata a Göteborg da Gandolfo Ganci, ha una sua presenza consolidata in questa fiera, per ribadire agli operatori ed al pubblico svedese le ragioni dell’offerta turistica isolana. Allo stato, esistono charter estivi su Palermo, ma si fa affidamento sugli sviluppi che la compagnia low cost Ryanair potrebbe programmare sulla Sicilia. Sono stati assegnati durante la fiera i premi per le migliori brochures turistiche: il primo premio è andato alla Scozia, seguita da Danimarca, Portogallo e Gran Bretagna. La Fiera è stata l’occasione idonea per evidenziare una iniziativa di particolare rilievo, non solo per i suoi aspetti turistici ma anche economici e culturali. Come ha infatti dichiarato il responsabile dell’ENIT per il Nord Europa, Pio Trippa, dal 20 al 24 aprile prossimi si svolgerà a Stoccolma una settimana italiana ricca di iniziative e di eventi che porterà alla ribalta del paese nordico le sfaccettature multiformi del nostro paese. Il 20 aprile, in particolare, si svolgerà anche un workshop turistico dedicato al mercato svedese, finlandese e baltico. Un certo sconcerto, tuttavia, ha suscitato presso gli operatori svedesi ed italiani presenti a Göteborg la notizia della imminente chiusura, il prossimo novembre, della sede ENIT di Copenaghen, decisa recentemente dal CdA dell’Ente. Dopo la chiusura anni fa della dinamica sede di Helsinki, la bandiera ufficiale del turismo italiano resterebbe affidata in Scandinavia alla sola sede di Stoccolma. Gli operatori concordano nel valutare negativamente la decisione, data la rilevanza del mercato danese che, seppur limitato come popolazione, da sempre si è dimostrato un fedele serbatoio di turismo verso l’Italia. Tutti gli operatori, nordici ed italiani presenti alla TUR di Göteborg, si sono detti speranzosi che i vertici dell’ENIT vorranno riconsiderare la loro decisione, definita ‘affrettata’ e poco realistica. La prossima edizione si svolgerà dal 23 al 26 marzo 2006.