Turismo esperienziale, un driver di valore per l’Italia: la ricerca GetYourGuide presentata a Brera
Lo studio mostra l’impatto economico e territoriale del turismo esperienziale, con 9 miliardi di euro generati in Italia nel 2024.
In occasione dell’evento “Per un futuro sostenibile del turismo culturale. Politiche e strumenti per governare i flussi nei centri urbani e promuovere nuove destinazioni ed esperienze”, organizzato da GetYourGuide in collaborazione con la Pinacoteca di Brera, è stata presentata la ricerca Driving Sustainable Tourism: GetYourGuide’s Impacts in Italy, che offre un’analisi inedita dell’impatto economico e territoriale del turismo esperienziale in Italia.
L’obiettivo della conferenza è la promozione del dialogo tra stakeholder del settore e attori istituzionali, stimolando il confronto sulle dinamiche del comparto turistico in Italia e le prospettive future. Non solo, la ricerca - commissionata da GetYourGuide e curata dal Prof. Guido Guerzoni, Adjunct Professor di Heritage, Museums, and Digital Culture Università Bocconi e Ceo di formules - ha rilevato e misurato l’importanza del turismo esperienziale per l’economia italiana.
I dati della ricerca Driving Sustainable Tourism: GetYourGuide’s Impacts in Italy
Secondo lo studio, basato su oltre 8 milioni di prenotazioni e su un campione di 500 viaggiatori internazionali (che hanno quantificato la spesa di 1.447 individui), il turista di GetYourGuide spende in media 486,26 euro al giorno, con una permanenza media di 8,2 giornate. Numeri significativi rispetto alle medie degli studi condotti a livello nazionale: la spesa giornaliera è infatti quasi tre volte superiore a quella rilevata dalle principali istituzioni italiane, mentre la durata del soggiorno risulta quasi doppia rispetto alle stime di ISTAT e Banca d’Italia.
Si tratta di un viaggiatore con un’elevata capacità di spesa e propensione alla permanenza, dunque, che investe soprattutto in alloggi di qualità, attività culturali ed enogastronomiche e tour guidati, contribuendo in modo significativo all’economia locale. Nel 2024, le spese riconducibili ai turisti internazionali che hanno scelto esperienze GetYourGuide hanno generato un impatto economico complessivo di 9 miliardi di euro sull’economia italiana.
La permanenza più lunga, inoltre, suggerisce il desiderio e la ricerca di viaggi più immersivi e coinvolgenti rispetto agli standard nazionali. Dall’indagine emerge infatti il profilo di un viaggiatore esperienziale: curioso e consapevole, interessato ad attività autentiche e di elevato valore culturale, disposto a investire più tempo e risorse nella scoperta di tutto il territorio italiano, comprese le destinazioni meno note.
L'esperienza come leva economica
Lo studio mette in luce come questo modello di turismo, fondato sulla qualità dell’esperienza più che sulla quantità dei visitatori, rappresenti una leva concreta per governare i flussi turistici e incoraggiare un futuro sostenibile per il turismo culturale italiano.
“Il turismo esperienziale è una leva decisiva per costruire un nuovo equilibrio tra crescita, sostenibilità e identità dei territori", ha spiegato Alessandra Priante, Presidente di ENIT. "L’Italia, con la sua straordinaria diversità culturale, ha la possibilità di guidare un modello globale di turismo fondato sulla qualità e sulla conoscenza. Valorizzare le esperienze autentiche, anche fuori dai grandi circuiti, significa generare sviluppo diffuso, occupazione qualificata e legami più profondi tra viaggiatori e comunità locali. Per questo, come ENIT, lavoriamo per favorire sinergie tra innovazione digitale, cultura e governance dei flussi, con l’obiettivo - conclude - di posizionare l’Italia come laboratorio internazionale di turismo sostenibile e intelligente”.