Turismo in Italia, americani nelle città d’arte e britannici sulle isole: i dati Uber
Uber fotografa la geografia del turismo internazionale in Italia ad agosto: USA, Regno Unito e Polonia guidano mercati e destinazioni diverse.
Se il turismo italiano avesse una carta d’identità internazionale, ad agosto avrebbe volti molto diversi a seconda della destinazione. Americani nelle città d’arte, britannici tra Sardegna e Sicilia, europei sempre più protagonisti lungo l’Adriatico e una Polonia in forte crescita: i dati aggregati di Uber raccontano così la geografia dei visitatori internazionali che quest’estate hanno utilizzato l’app in alcune delle principali destinazioni italiane. Una fotografia che, oltre a confermare la forza di alcuni mercati tradizionali, evidenzia nuove traiettorie del turismo internazionale e differenze sempre più marcate tra città d’arte e mete balneari.
Roma e Firenze parlano americano
A Roma gli Stati Uniti sono il principale Paese di provenienza tra gli utenti internazionali analizzati: gli americani rappresentano quasi un utente internazionale Uber su quattro. Il Regno Unito si conferma al secondo posto e cresce del 13% rispetto ad agosto 2025. In aumento anche il Brasile, +14%, mentre la presenza statunitense resta sostanzialmente stabile. A Firenze il peso degli Stati Uniti è ancora più evidente: ad agosto, il numero di visitatori americani che hanno utilizzato Uber è stato quasi pari a quello degli utenti italiani. Dietro agli USA, il Regno Unito cresce del 10%, mentre Spagna e Brasile segnano entrambi un +18%. Anche a Milano Stati Uniti e Regno Unito occupano i primi due posti tra i visitatori internazionali. Gli americani restano sostanzialmente stabili, mentre i britannici aumentano del 5%. A crescere di più è però la Spagna, con un +21%.
Non solo stranieri: Uber cresce anche tra gli italiani
La fotografia dell’estate racconta anche un altro fenomeno: Uber non è più soltanto un servizio per chi arriva dall’estero. Rispetto ad agosto 2025, gli utenti italiani sono aumentati del 26% a Milano e del 22% a Roma, segnalando una crescente diffusione dell’app anche tra chi vive e si sposta abitualmente in Italia.
Sulle isole cambia la geografia del turismo
Dalle città d’arte alle destinazioni balneari, la classifica cambia. A Olbia, porta d’accesso alla Sardegna, sono i britannici a guidare il gruppo dei visitatori internazionali, con una crescita del 32% rispetto alla scorsa estate. Ancora più forte la crescita dei tedeschi, +37%, mentre la Francia si conferma tra i principali mercati.
A Palermo il Regno Unito è ancora una volta in testa e registra un vero e proprio balzo: +39% rispetto ad agosto 2025. Seguono Germania e Stati Uniti. La sorpresa è però la Polonia, con un numero di visitatori più che raddoppiato in un anno. A Napoli tornano a dominare gli Stati Uniti, seguiti dal Regno Unito. La presenza americana rimane stabile, mentre cresce quella spagnola, +23%. A Bari il turismo internazionale ha invece un marcato accento europeo: Regno Unito, Francia e Polonia occupano i primi tre posti, tutti con una crescita di circa il 25% rispetto all’estate 2025. E la Calabria, alla sua prima estate con UberX, offre una fotografia ancora diversa: è la Polonia il principale Paese di provenienza tra i visitatori internazionali che hanno utilizzato l’app, davanti a Germania, Regno Unito e Stati Uniti.