Immagine di sfondo della pagina Turismo italiano da record, ma il valore economico vola all’estero: nasce TT2 per sostenere le startup TravelTech
19 gennaio 2026

Nel periodo compreso tra il 30 dicembre 2025 e il 7 gennaio 2026, le strutture ricettive italiane hanno registrato un tasso medio di saturazione del 47,8%, con un incremento di 2,6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’Italia supera così destinazioni come Grecia, Spagna e Francia per volumi di presenze, confermandosi leader europeo del turismo per numeri.

Tuttavia, i dati economici raccontano un’altra storia. Nonostante i 234 milioni di notti di turisti internazionali, gli incassi italiani risultano nettamente inferiori a quelli di Spagna e Francia. Gran parte del valore economico generato dal turismo nel nostro Paese non resta sul territorio, ma viene intercettato da piattaforme, software e sistemi di distribuzione sviluppati e controllati principalmente in Paesi extraeuropei.

Il fenomeno è amplificato da un’offerta frammentata e da una bassa intensità digitale, soprattutto tra gli operatori indipendenti, costretti a dipendere da intermediari esteri per vendite, pricing, gestione clienti e accesso ai dati. Solo il 30% delle prenotazioni è diretto, mentre circa il 70% passa attraverso piattaforme come Booking e altre OTA, che trattengono commissioni fino al 42%.

Per colmare questo divario nasce TT2 – Travel Tech 2, fondo europeo di investimento internazionale con sedi in Spagna, Olanda e Italia, specializzato in TravelTech B2B e SaaS. L’obiettivo del fondo è supportare startup italiane ed europeecapaci di sviluppare soluzioni tecnologiche concrete per la filiera del turismo, riportando valore, competenze e controllo strategico in Europa.

Secondo Leonardo Saroni, General Partner di TT2, “Serve un modello che rafforzi l’intero sistema, riducendo la dipendenza da soluzioni extraeuropee e creando le basi per una sovranità tecnologica. La vera sfida non è aumentare i flussi, ma trattenere valore. Se la componente digitale resta esterna, la crescita dei flussi non si traduce automaticamente in crescita economica strutturale”.

TT2 investe esclusivamente in startup B2B e punta su soluzioni che incidono sui nodi chiave della filiera, in particolare l’intelligenza artificiale per automatizzare processi, migliorare l’efficienza operativa e la gestione dei dati. Il fondo mette a disposizione delle partecipate un ecosistema solido di contatti e partnership industriali, accelerando la crescita e l’adozione delle tecnologie.

Il turismo italiano, nonostante i record di presenze, resta quindi penalizzato nella capacità di trattenere il valore generato. TT2 si propone come leva strategica per riportare in Europa la competitività digitale del settore, proteggendo margini, occupazione qualificata e il futuro della filiera turistica nazionale.

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