Immagine di sfondo della pagina Un’estate “in crescita” per Chinasia
15 giugno 2005

“Dopo il buon andamento dell’inizio d’anno, i primi risultati della stagione estiva confermano il completo recupero della Cina come destinazione turistica anche sul mercato italiano - commenta Laura Grassi, Direttore generale di Chinasia Tour Operator - Da maggio stiamo lavorando a pieno ritmo: l’incremento delle vendite riguarda tutti i viaggi della nostra programmazione, e riceviamo molte richieste anche per gruppi ad hoc e tour individuali, grazie anche alla flessibilità e combinabilità delle nostre proposte. ” Oltre ai tour più tradizionali della programmazione Chinasia, che in due settimane regalano un assaggio della Cina più bella con la visita delle grandi capitali e delle città gioiello nel sud-est del Paese, con le vacanze estive aumentano anche le richieste per i viaggi più lunghi e “impegnativi”, dai 18 ai 21 giorni, che si spingono verso le regioni meno conosciute e visitate della Cina occidentale, per immergersi tra le suggestioni mistiche del Tibet e lo Yunnan, ammirare i tesori dell’arte rupestre nel Sichuan o vivere l’esperienza originale di una crociera lungo i paesaggi incantati dello Yangzi. “Chi parte con Chinasia predilige ovviamente la tipologia del viaggio storico-culturale – commenta ancora Laura Grassi – Ma, a differenza degli anni passati in cui la Cina veniva scelta come una meta tra le altre tra visitare in Oriente, ora i viaggiatori che decidono di partire sanno dove vanno e quello che vogliono vedere. A provare l’aumento crescente di interesse per la destinazione è anche il riscontro che abbiamo presso un pubblico più giovane. Oltre alla fascia d’età dei trentenni, che d’estate viaggiano molto, con Chinasia partono tantissime famiglie, con figli sui 13-14 anni ma anche più grandi, sui 17-18 anni, quindi in un’età in cui le preferenze dei ragazzi hanno un gran peso sulla scelta della meta per le vacanze.” Crescono le prenotazioni per il mercato del Centro e Sud Italia, le isole in particolare: “Arrivano richieste da tutta Italia, ma quest’anno stiamo registrando un buon riscontro soprattutto dalle regioni del Sud, la Sicilia in testa; anche dal Nord, dove da sempre prenotano di più, arrivano dati più che positivi, e a quelle della Lombardia si aggiungono le buone vendite di regioni come Emilia Romagna, Friuli, Trentino, Liguria e Toscana. Visto l’andamento della stagione – conclude Laura Grassi – prevediamo di arrivare a far viaggiare entro l’estate fino a 5.000 persone.” Il catalogo Cina, realizzato in collaborazione con l’Associazione Italia/Cina e valido fino a marzo 2006, raccoglie 16 tour attraverso tutto il Paese, con proposte di altissimo livello che comprendono collegamenti aerei con le migliori compagnie di linea (Air China, Cathay Pacific e Dragonair per le tratte interne in partenza da Hong Kong), sistemazione nelle più prestigiose strutture presenti sul territorio, e un intenso programma di visite ed escursioni con l’assistenza di accompagnatori esperti e profondi conoscitori della cultura e del popolo cinese.

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