United Airlines ha lanciato il volo diretto Bari–Newark/New York
Collegamento stagionale operativo con quattro frequenze settimanali: la Puglia entra nel network transatlantico di United, che amplia l’offerta dall’Italia verso gli Stati Uniti nel programma estivo 2026.
United Airlines ha inaugurato il nuovo collegamento stagionale diretto tra Bari e il proprio hub di Newark/New York, operativo con quattro frequenze settimanali. La compagnia è stata l’unica ad aver offerto un servizio diretto tra il capoluogo pugliese e gli Stati Uniti e, nel corso dell’estate 2026, ha programmato fino a 15 voli giornalieri dall’Italia verso diverse destinazioni statunitensi.
La nuova rotta si è inserita nel più ampio piano di espansione transatlantica della compagnia, che ha previsto un network estivo con un numero di destinazioni superiore a quello di qualsiasi altro vettore statunitense. Il collegamento da Bari si è affiancato ai servizi già operativi: voli annuali da Roma e Milano verso Newark/New York e Washington D.C., oltre a una serie di rotte stagionali da Roma, Milano, Napoli, Venezia e Palermo.
“L’avvio di un nuovo collegamento intercontinentale che ha premiato la Puglia tra le destinazioni italiane ed europee ci ha reso orgogliosi e ci ha spinto a continuare a lavorare sulla destinazione, affinché fosse all’altezza delle aspettative degli operatori e dei cittadini che ci scelgono”, ha dichiarato Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia. “Un collegamento aereo ha rappresentato anche un’opportunità per i pugliesi, sia per il turismo sia per studio e lavoro. Investire sui collegamenti ha significato investire sullo sviluppo del territorio e sulla competitività. Gli Stati Uniti sono stati un obiettivo strategico e questo volo ha rappresentato un ponte per rafforzare relazioni turistiche, economiche e sociali”.
Per il sistema aeroportuale regionale, il collegamento ha avuto un valore strategico. “Il lancio della rotta Bari–Newark ha rappresentato una tappa fondamentale, rafforzando l’apertura della Puglia ai mercati internazionali”, ha sottolineato Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia. “I quattro voli settimanali hanno consentito a un numero crescente di viaggiatori americani di raggiungere una destinazione ormai riconosciuta a livello globale. Allo stesso tempo, si è trattato di un’opportunità anche per i passeggeri pugliesi e delle regioni limitrofe, ampliando le possibilità di viaggio e di sviluppo economico e culturale”.
Anche dal punto di vista turistico urbano, l’arrivo del volo ha segnato un passaggio rilevante. “L’arrivo del primo volo da New York è stato un segnale della crescita della città di Bari, sempre più attrattiva anche oltreoceano”, ha evidenziato il sindaco Vito Leccese. “Il collegamento si è inserito in una strategia orientata a un turismo più qualificato e interessato al patrimonio culturale. Ha inoltre rafforzato i legami economici e facilitato il rientro di italiani emigrati negli Stati Uniti”.
Dal lato della compagnia, l’operazione ha rappresentato un ulteriore ampliamento del network. “Abbiamo annunciato questa espansione tra Italia e Stati Uniti con il primo servizio in assoluto tra Bari e gli USA”, ha dichiarato Thorsten Lettnin, Director Sales per Europa continentale, Medio Oriente, Africa, Israele e India di United Airlines. “I clienti della Puglia hanno potuto beneficiare di un collegamento diretto e dell’accesso a oltre 55 destinazioni nelle Americhe, mentre i viaggiatori statunitensi hanno raggiunto facilmente una regione sempre più apprezzata”.
Il collegamento è stato operato con Boeing 767-300ER, configurato con cabine United Polaris business, Premium Plus ed Economy, e si è inserito in un’offerta globale che nel 2026 ha incluso fino a 44 destinazioni transatlantiche e oltre 770 voli settimanali attraverso l’Atlantico.