Immagine di sfondo della pagina Vacanze 2026: gli italiani tagliano il budget e scelgono mete più vicine
28 maggio 2026

Il settore travel si trova ad affrontare una fase di profonda trasformazione: inflazione, aumento dei costi e instabilità internazionale stanno ridisegnando le abitudini di viaggio degli italiani, che si muovono con crescente prudenza nella pianificazione delle proprie vacanze. È quanto emerge dalla nuova ricerca condotta da Trustpilot che restituisce una fotografia aggiornata dei comportamenti e delle aspettative dei consumatori nel settore viaggi e trasporti. "I dati della ricerca restituiscono l'immagine di un viaggiatore italiano più consapevole e selettivo, che affronta le proprie scelte con maggiore attenzione al rischio", commenta Nicoletta Besio, General Manager South Europe di Trustpilot. “La pressione sui costi e l'instabilità internazionale stanno ridisegnando le priorità degli italiani in vacanza, spingendoli verso destinazioni più vicine e scelte più ponderate. In questo scenario, le recensioni online diventano uno strumento essenziale per ridurre il rischio prima della partenza, e i numeri lo confermano. Quasi 7 italiani su 10 le consultano sistematicamente prima di prenotare. Un dato evidente che qualità, affidabilità e trasparenza non sono più optional, ma il punto di partenza per guadagnarsi la fiducia del viaggiatore moderno”.
 
Meno budget, più prudenza: cambia il modo di viaggiare degli italiani

Il quadro che emerge dalla ricerca è quello di un consumatore più selettivo e cauto. Infatti 7 italiani su 10 stanno modificando il proprio approccio ai viaggi: il 46% dichiara di preferire mete italiane, il 26% ha ridotto il budget disponibile e il 23% considera destinazioni estere più vicine. Una prudenza che si traduce anche in scelte già operate, la metà degli italiani ha rinunciato o modificato almeno un viaggio dall'inizio del 2026 a causa dell'aumento dei costi o dell'incertezza, e il 49% prevede di ridurre di almeno il 10% il budget destinato ai viaggi nel corso dell'anno.
Cresce anche l’interesse per le alternative al volo, più di 1 italiano su 2 sta valutando vacanze raggiungibili senza aereo, tra chi ne fa la scelta principale (35%) e chi la considera come opzione alternativa (29%), a conferma della crescita del turismo di prossimità e delle alternative al volo.
 
I pilastri del processo di prenotazione

Sul fronte delle prenotazioni, le piattaforme digitali si confermano il canale privilegiato con il 35% degli italiani si affida a comparatori e piattaforme online e il 20% ai siti ufficiali di strutture e compagnie di viaggio. In questo ecosistema digitale, le recensioni online svolgono un ruolo centrale, il 67% degli italiani le consulta sempre o spesso prima di prenotare un viaggio, e per 1 su 2 influenzano in modo significativo la scelta finale del fornitore con il 16% che le considera determinanti. Tra gli aspetti più ricercati nelle recensioni, il rapporto qualità/prezzo si afferma come priorità assoluta per il 28% degli intervistati, seguito dai dettagli concreti sull’esperienza vissuta (19%), dalle valutazioni su affidabilità e puntualità (14%) e dalla qualità del servizio clienti (13%). Significativa anche l’attenzione ai racconti su gestione di problemi, cancellazioni e rimborsi (12%), che testimonia quanto la gestione dell’imprevisto conti, in un momento in cui la flessibilità è diventata una variabile determinante nella scelta di viaggio. 

Cerca