Immagine di sfondo della pagina Veratour, domanda più prudente in autunno: vincono Egitto e destinazioni vicine
08 ottobre 2026

L’autunno guarda ancora al mare, ma con maggiore prudenza. I dati del Centro Studi Veratour per i mesi di ottobre, novembre e dicembre (escluse le festività natalizie), mostrano una domanda sempre più concentrata sulle destinazioni capaci di coniugare clima favorevole, distanza contenuta e controllo dei costi. A guidare nettamente le preferenze è infatti il Mar Rosso: l’Egitto raccoglie il 41% delle prenotazioni già confermate per il periodo. Bene anche Capo Verde, con il 15% mentre Zanzibar e Kenya insieme raggiungono il 12%. Più contenuta rispetto allo scorso anno la domanda verso alcune destinazioni di lungo raggio come i Caraibi (Repubblica Dominicana, Messico e Giamaica) che si attestano all’8% e Maldive e Mauritius che insieme fanno il 5%.  L’aumento dei costi di trasporto e la conseguente incidenza sul prezzo finale del pacchetto spingono una parte dei clienti verso scelte più vicine e prudenti.

Guardando all’estate appena trascorsa queste le principali preferenze dei clienti. L’Italia si conferma la prima destinazione, scelta dal 28% dei viaggiatori Veratour, seguita a brevissima distanza dall’Egitto con il 27%. Seguono Grecia e Cipro con il 12% e la Tunisia con il 10%. Capo Verde, Fuerteventura e Tenerife raggiungono complessivamente il 9%. I restanti viaggiatori si distribuiscono tra Spagna (escluse Canarie), Caraibi e Oceano Indiano. Osservando invece i giudizi dei clienti, la qualità del prodotto Veratour continua ad attestarsi su livelli molto elevati. Dalle oltre 20.000 schede di valutazione compilate dai clienti al termine della vacanza nei Veraclub emerge una soddisfazione complessiva che raggiunge il 95%. Tutti gli ambiti rilevati – ristorazione, animazione, sport, miniclub, camere, pulizia, escursioni, ecc. – si attestano al di sopra del 90% di giudizi positivi. Particolarmente significativo il giudizio sulla ristorazione, che supera il 90% di gradimento, consolidando il percorso di miglioramento avviato negli ultimi anni in un ambito particolarmente importante per il viaggiatore italiano, soprattutto all’estero.
"Il 2026 è un anno complesso: il mercato è inevitabilmente condizionato da ciò che accade nel mondo", commenta Stefano Pompili, Co-CEO di Veratour. "Instabilità internazionale, aumento dei costi e una maggiore prudenza da parte delle famiglie incidono sulle scelte. C’è però un dato che per noi resta particolarmente significativo: oltre il 40% dei nostri clienti torna a scegliere un Veraclub entro 18 mesi dalla vacanza precedente, una percentuale che in alcune strutture supera anche il 60%. È un indicatore molto concreto della fiducia che riusciamo a costruire nel tempo. Lo stesso legame si riflette nella crescita di Verafedeltà, il nostro programma di loyalty, che ha superato i 100 mila iscritti e che vogliamo sviluppare ulteriormente nel 2027. Anche l’autunno ci offre un’indicazione chiara: in una fase in cui prezzo e distanza pesano maggiormente sulla scelta, diventano ancora più importanti la trasparenza, la qualità del prodotto e la capacità di costruire un rapporto duraturo con il cliente. È su questi elementi che continueremo a investire".

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