Immagine di sfondo della pagina Vicenza rafforza il ruolo congressuale: crescita del 30% e nuove fiere nel 2026
23 marzo 2026

Vicenza consolida il proprio posizionamento nella meeting industry del Nordest e guarda al 2026 con un calendario che unisce conferme e nuovi ingressi. Il percorso di sviluppo avviato da Italian Exhibition Group (IEG) sul Vicenza Convention Centre (ViCC) prosegue sulla scia dei risultati 2025, che hanno registrato una crescita di oltre il 30% sia nei partecipanti sia nelle presenze.

A fronte di un numero stabile di eventi – 39 come nel 2024 – lo scorso anno le presenze hanno superato quota 275 mila, in aumento rispetto alle 209 mila dell’anno precedente. Un dato che evidenzia il rafforzamento dell’attrattività della destinazione, anche a parità di appuntamenti ospitati. Il calendario 2026 affianca manifestazioni consolidate a nuove acquisizioni. Tra le conferme figurano YED, biennale dedicata ai professionisti del serramento, e Focus on PCB, fiera europea dell’industria dei circuiti stampati organizzata da NürnbergMesse. Sul fronte delle novità, dopo il debutto di Koinè Tourism Forum, sono già in agenda il meeting medico-scientifico di Neuroradiologia interventistica promosso da AINR (dal 22 marzo), la conferenza europea “Europe in action” organizzata da Anfass a maggio e “Guest Expo”, prima edizione della fiera b2b dedicata al settore Ho.Re.Ca., in programma a ottobre.

“Vicenza conferma il posizionamento strategico consolidato nell’ultimo quinquennio e continua a ricoprire un ruolo chiave nella proposta di eventi e congressi – sottolinea Fabio De Santis, direttore della divisione Event & Conference di IEG –. Pur mantenendo lo stesso numero di appuntamenti degli ultimi due anni, crescono le giornate di occupazione e i partecipanti, con ricadute positive sul territorio. I nuovi eventi, il ritorno delle fiere ospitate e dei roadshow aziendali sono il frutto del percorso di investimento che IEG ha scelto di dedicare a Vicenza, posizionandola come destinazione congressuale di valore e casa dell’industria del Nordest. Un percorso che ha portato anche all’istituzione del Club degli Ambasciatori e del Premio Gelso: un ulteriore strumento per coinvolgere professionisti del territorio e far convergere nel capoluogo berico nuovi congressi, portando così opportunità di crescita professionale, scientifica e culturale”.

La capacità attrattiva del ViCC si riflette anche nei risultati recenti: nel 2025 hanno debuttato eventi come Tornitura Show e la Biennale Veneto Edilizia (BIVE), oltre al congresso scientifico internazionale “Graphene Week”, che ha portato a Vicenza circa 400 partecipanti da oltre 40 Paesi. A sostenere la crescita contribuiscono anche gli investimenti infrastrutturali. Tra questi, il completamento del nuovo padiglione centrale, operativo da settembre, e il restyling del Teatro Palladio, sala da 700 posti ora rinnovata e più funzionale. Interventi che rafforzano la competitività del quartiere fieristico e le prospettive di sviluppo della destinazione nel segmento fieristico-congressuale.

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