Immagine di sfondo della pagina Crescita a doppia cifra per Vienna nel 2025: aumentano pernottamenti, ricavi e visitatori internazionali
29 gennaio 2026

Il 2025 si conferma l’anno migliore di sempre per il turismo a Vienna. La capitale austriaca ha registrato oltre 20 milioni di pernottamenti, segnando un incremento del 6% rispetto al 2024 e consolidando il proprio ruolo tra le principali destinazioni urbane europee. Un risultato che si riflette anche sull’andamento economico del comparto ricettivo, avviato verso nuovi record di fatturato.

«Il 2025 è stato un anno d’oro per il turismo nella capitale: con 20 milioni di pernottamenti, la città ha infatti stabilito un nuovo record», commenta Norbert Kettner, CEO del Vienna Tourist Board. «Abbiamo registrato complessivamente 20.065.000 pernottamenti, superando i risultati del 2024 e si prevede che anche i ricavi del settore alberghiero raggiungeranno i massimi storici».

Secondo le valutazioni da gennaio a novembre 2025, i ricavi alberghieri hanno già raggiunto 1.254.168.000 euro, con una crescita del 4% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Il solo mese di novembre ha contribuito con 131 milioni di euro, pari a un aumento del 10% su base annua. «Nel 2025 supereremo con ogni probabilità il precedente record di 1,4 miliardi di euro registrato nel 2024», aggiunge Kettner, ringraziando gli operatori del settore per i risultati raggiunti nonostante un contesto complesso.

Mercati internazionali trainanti e performance dell’Italia

Nel 2025 i visitatori internazionali hanno rappresentato circa l’83% dei pernottamenti complessivi, in lieve crescita rispetto all’82% del 2024. La Germania si conferma primo mercato con 3.543.000 pernottamenti (+2%), seguita dall’Austria con 3.381.000 presenze (+1%).

Gli Stati Uniti si collocano al terzo posto per volumi con 1.259.000 pernottamenti (+3%) e mantengono il primato per ricavi generati nel segmento degli hotel cinque stelle. Tra i mercati europei, l’Italia si distingue con 1.077.000 pernottamenti, in crescita del 4%, posizionandosi tra i principali bacini di domanda per la destinazione. Seguono Regno Unito (800.000, stabile), Spagna (660.000, +7%), Francia (539.000, +2%), Polonia (512.000, +6%), Svizzera (408.000, -2%) e Romania (394.000, +6%).

Sul fronte dei mercati a lungo raggio, la Cina entra nella top ten per ricavi alberghieri con 365.000 pernottamenti(+22%), pur rimanendo ancora al 70% dei livelli pre-pandemia. Crescite a doppia cifra anche per Canada (235.000, +17%) e Giappone (202.000, +24%), mentre la Corea del Sud registra 232.000 pernottamenti (+7%).

Capacità ricettiva e grandi eventi

Vienna dispone attualmente di 450 hotel, per un totale di circa 42.400 camere e 84.600 posti letto. Il 60% della capacità ricettiva rientra nelle categorie quattro e cinque stelle, con 26 strutture di lusso, tra cui il recente Mandarin Oriental Vienna, inaugurato nell’ex edificio del Tribunale Commerciale.

Questa dotazione consentirà alla città di affrontare un 2026 ricco di appuntamenti internazionali, a partire dall’Eurovision Song Contest, fino a cinque grandi congressi con oltre 10.000 partecipanti ciascuno. Complessivamente, nel corso dell’anno sono attesi quasi 50 congressi e meeting aziendali con più di 1.000 partecipanti per evento.

Optimum Tourism e visitor economy

La crescita quantitativa è accompagnata da una strategia orientata alla qualità. Con il programma “Optimum Tourism”, Vienna punta a uno sviluppo turistico sostenibile e bilanciato. Gli obiettivi includono il raggiungimento, nel medio periodo, di un pernottamento su dieci legato al settore meeting e la crescita della quota di “desired visitors”, viaggiatori leisure interessati a cultura e arte, autonomi e ad alto valore per l’immagine della città. Centrale resta anche l’equilibrio con la comunità locale, con l’obiettivo di mantenere un livello di soddisfazione di 9 su 10 tra residenti e visitatori.

All’interno di questa visione si inserisce il “Placemaking Playbook”, lanciato lo scorso autunno, che fornisce linee guida per integrare turismo, sviluppo urbano e comunità locali nella valorizzazione degli spazi pubblici.

Il 2026 tra musica e gastronomia

Il 2026 vedrà Vienna protagonista anche sul piano culturale e gastronomico. A maggio si terrà la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest, supportata da contenuti digitali dedicati e nuove funzionalità dell’app ivie, tra guide tematiche, fan zone e iniziative interattive. Parallelamente, la città lancerà il tema annuale “Vienna Bites: Cuisine, Culture, Character”, dedicato alla diversità gastronomica, dall’alta cucina ai tradizionali chioschi di würstel. Oltre 500 locali sono già mappati sull’app ivie, affiancata dalla nuova “Tavern & Beisl Guide”. Tra le iniziative in calendario anche la serie YouTube Hungry for more, con lo chef stellato Lukas Mraz e Tim Mälzer, dedicata all’esplorazione del panorama culinario viennese.

Con risultati record alle spalle e un’agenda 2026 ricca di eventi, Vienna si prepara a rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento internazionale, puntando su qualità dell’offerta, sostenibilità e valore per la visitor economy.

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