Vilnius celebra il craft tourism con la storica Fiera di Kaziukas
Oltre 1.200 artigiani, cinque chilometri di mercati e un’esperienza immersiva tra tradizioni, sapori e laboratori pratici
Vilnius si prepara a ospitare, dal 6 all’8 marzo 2026, una delle più antiche e grandi fiere artigianali d’Europa: la Fiera di Kaziukas. Quest’anno, l’evento si allinea con il trend emergente del craft tourism, che secondo gli studi del 2026 vede l’84% dei viaggiatori desiderosi di esperienze autentiche e personalizzate, costruite attorno alle proprie passioni.
Per tre giorni, le vie del centro storico della capitale lituana si trasformeranno in un mercato open-air lungo cinque chilometri, dove oltre 1.200 artigiani certificati e produttori locali presenteranno esclusivamente prodotti fatti a mano. La fiera non si limita alla vendita: è un’esperienza immersiva, in cui i visitatori possono cimentarsi personalmente in antiche tecniche artigianali, dalla ceramica alla tessitura, fino alla preparazione dello Šakotis, il tradizionale dolce lituano a forma di albero.
Un mercato dove la partecipazione è protagonista
Passeggiando tra le bancarelle, i visitatori incontreranno una ricchezza di creazioni artigianali: vetri, ceramiche, gioielli, oggetti in pelle, pittura e scultura, accompagnati dai suoni dei fabbri e dei tornitori e dalle note di musicisti tradizionali in abiti locali. Ai profumi dei piatti tipici come i cepelinai – celebri gnocchi di patate – si affiancano le delizie da forno, le salsicce e i pesci affumicati, che completano l’esperienza sensoriale.
La fiera di quest’anno introduce due nuove aree tematiche. Dzyvų Alėja (Alley of Life) in Cathedral Square riunirà artigiani e produttori gastronomici provenienti dalle cinque regioni etnografiche della Lituania – Aukštaitija, Samogitia, Sudovia, Suvalkija e Lituania Minore – creando un simbolico incontro delle tradizioni locali. Nella vicina Šventaragio Valley, il collettivo creativo Avilys trasformerà lo spazio in un laboratorio a cielo aperto, dove il pubblico potrà osservare e sperimentare le tecniche di scultori del legno, fabbri, gioiellieri e altri maestri artigiani.
Tre tradizioni da scoprire
Tra le centinaia di arti presenti alla fiera, tre tradizioni spiccano per la loro unicità lituana:
-
Sodai (giardini di paglia): ornamenti tridimensionali legati al folklore e alla cosmologia lituana, rappresentano l’Albero del Mondo e decorano tavole e culle. Inserita nel 2023 nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, la pratica dei sodai sta vivendo un nuovo entusiasmo, con kit fai-da-te che permettono di ricreare l’esperienza a casa.
-
Verbos: le tradizionali palme pasquali realizzate con salici, fiori secchi e bacche locali, che celebrano la primavera e anticipano la Pasqua. Alla fiera, i visitatori possono non solo ammirare ma anche creare la propria verbo.
-
Šakotis (albero di torta): simbolo della pasticceria lituana, il dolce a forma di pino richiede una lunga e laboriosa preparazione, con la colata lenta dell’impasto su un cilindro rotante a fuoco aperto, ed è immancabile nelle cerimonie e nei matrimoni.
(Vilnius Kaziukas Fair © Credit Ruta Verseckaite, Go Vilnius)