Bridge for Mobility, il nuovo progetto Erasmus+ che supporta gli educatori nell’inclusione dei giovani con autismo nelle esperienze di mobilità
Un’iniziativa europea per rendere più accessibili e strutturate le opportunità di mobilità locale e internazionale
È entrato nel vivo BRIDGE for Mobility, il nuovo progetto Erasmus+ dedicato a rafforzare le competenze degli educatori e dei professionisti che desiderano includere i giovani con autismo nelle esperienze di mobilità, sia a livello locale sia europeo. Avviato all’inizio del 2026, il progetto riunisce partner provenienti da sei Paesi europei – Italia (AIAS Bologna), Belgio (Le Fagotin), Francia (WIPSEE), Danimarca (Act by Choice), Bulgaria (For You) e Malta (PRISMS) – impegnati nella costruzione di percorsi di mobilità più accessibili, prevedibili e strutturati.
Il consorzio sta lavorando alla definizione di un programma di formazione rivolto agli educatori, insieme allo sviluppo di una piattaforma digitale progettata per facilitare l’organizzazione delle mobilità. Lo strumento sarà utile sia alle organizzazioni che inviano i partecipanti, sia ai giovani coinvolti, offrendo una visione chiara delle diverse fasi del percorso: dalla preparazione pre‑partenza, al viaggio, alle attività in destinazione, fino al follow‑up al rientro.
Per i giovani con autismo, la chiarezza e la prevedibilità dei passaggi rappresentano elementi fondamentali per vivere la mobilità in modo sereno. La piattaforma nasce proprio per rispondere a questa esigenza, grazie alla collaborazione tra esperti di autismo, professionisti del settore turistico e sviluppatori tecnologici. L’obiettivo è creare uno strumento non solo tecnicamente efficace, ma realmente utile nella pratica quotidiana degli educatori e dei partecipanti.
All’interno della piattaforma, le organizzazioni potranno predisporre modelli di programmi di mobilità per le diverse destinazioni. Gli educatori avranno la possibilità di personalizzare questi modelli, costruendo percorsi specifici per singoli partecipanti o gruppi, aggiungendo attività da svolgere prima della partenza, durante il viaggio, in destinazione e al termine dell’esperienza. I giovani coinvolti potranno consultare il proprio percorso, seguire le attività previste e contrassegnarle come completate, rendendo l’intera esperienza più gestibile e trasparente.
La piattaforma includerà inoltre un’area risorse, con guide, strumenti e materiali prodotti nel corso del progetto, creando uno spazio condiviso a supporto della pianificazione di mobilità inclusive e della diffusione dei risultati.