Immagine di sfondo della pagina Cammini, nel Salento la via Francigena del sud diventa modello nazionale di accessibilità
31 agosto 2026

Prosegue l’impegno del Ministero del Turismo nella valorizzazione dei cammini italiani come infrastruttura strategica del turismo lento, sostenibile e identitario. Dopo il lancio del Cammino di Francesco, l’attenzione si concentra ora sul Salento, dove il progetto “Per una Via Francigena del Sud accessibile a tutti”, finanziato dal Ministero e in fase di completamento, introduce un modello innovativo di fruizione inclusiva lungo il tratto Lecce – Santa Maria di Leuca.

L’intervento, promosso dal Comune di Poggiardo in qualità di capofila e realizzato in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e l’Associazione Mollare Mai, interessa circa 120 chilometri e cinque tappe della Via Francigena del Sud, coinvolgendo i Comuni di Poggiardo, Cannole, Giuggianello, Giurdignano, Martano, Palmariggi e Tricase, con benefici estesi anche agli altri centri attraversati dal percorso. La progettualità introduce un concetto di accessibilità in senso ampio, che comprende non solo le disabilità motorie, sensoriali e cognitive, ma anche esigenze legate all’età, all’alimentazione e a condizioni temporanee.

Il modello prevede la mappatura dei punti critici, la georeferenziazione del tracciato, dei servizi e dei luoghi di interesse, interventi di manutenzione mirati e lo sviluppo di strumenti di realtà aumentata e virtuale per una fruizione immersiva del patrimonio culturale e naturale. Sono inoltre programmati punti di sosta attrezzati con kit di primo soccorso, panchine smart alimentate da pannelli solari e QR code tattili, elementi che rafforzano la sicurezza e l’inclusività del cammino.

Il progetto segue il Vademecum AEVF sulla Via Francigena accessibile e si inserisce nel percorso avviato con “Via Francigena For All” e “HIKE4ALL”, contribuendo alla strategia nazionale di supporto alla candidatura della Via Francigena italiana a Patrimonio Mondiale UNESCO, attualmente in fase di valutazione con esito atteso a ottobre 2026.

Dal 23 al 25 settembre, nell’ambito del progetto, BTM Interazioni farà tappa a Poggiardo con un fam trip dedicato a buyer nazionali e internazionali, incontri B2B con operatori locali e, il 25 settembre, un convegno nazionale sul turismo accessibile lungo i cammini presso il Palazzo della Cultura.

Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, definendo i cammini «una delle più potenti espressioni dell’Italia che vogliamo promuovere: un turismo lento, sostenibile, che rigenera i territori e le persone». Mazzi ha evidenziato come la Via Francigena rappresenti un asse identitario che unisce l’Europa e l’Italia dalle Alpi a Santa Maria di Leuca, e come accessibilità e innovazione siano leve complementari capaci di rendere un itinerario millenario fruibile da tutti. Il ministro ha ribadito che valorizzare i cammini significa valorizzare le radici dei borghi, generare economia reale nei territori e offrire al viaggiatore internazionale un’autenticità che solo l’Italia è in grado di garantire.

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